Europei Nuoto, oro Quadarella negli 800 sl. e bronzo di Di Liddio nei 100 farfalla. Bronzo nel sincronizzato

Europei Nuoto, oro Quadarella negli 800 sl. e bronzo di Di Liddio nei 100 farfalla. Bronzo nel sincronizzato

Ancora medaglie per l’Italia agli europei di nuoto

di Redazione ITASportPress

L’oro di Simona Quadarella negli 800 con il record italiano sottratto ad Alessia Filippi. Il bronzo di Elena Di Liddo nei 100 farfalla che sa di rinascita. Cinque pass per le finali, tra i quali spiccano quelli di Alessandro Miressi con il miglior crono nei 100 stile libero e di Carlotta Zofkova nei 50 dorso con record italiano, e cinque primati personali che si aggiungono ai sette del venerdì. E’ ricco d’azzurro, o meglio di rosa, il racconto della seconda giornata della 34esima edizione dei campionati europei di nuoto, in svolgimento al Tollcross International Swimming Centre di Glasgow, per un medagliere dell’Italnuoto che sale a quota quattro.

Simona Quadarella brilla d’oro negli 800 stile libero vinti in 8’16”35 record italiano storico che cancella l’8’17”21 con cui Alessia Filippi, in gommato, fu di bronzo ai Mondiali di Roma 2009.  Un successo più forte del dolore alla spalla avvertito in allenamento giovedì pomeriggio alla vigilia delle batterie che comunque aveva condotto col miglior tempo (8’23”93). Una vittoria per la 19enne di Roma – tesserata per Fiamme Rosse e CC Aniene e allenata da Christian Minotti – che dà seguito al bronzo mondiale conquistato nei 1500 l’estate scorsa, al successo alle Universiadi di Taipei negli 800 e nei 1500 e alle medaglie d’oro nei 400 (con personale di 4’05″68) e negli 800 ai recenti Giochi del Mediterraneo di Tarragona. “E’ il mio primo record, un po’ me l’aspettavo ma è sempre una grande soddisfazione – spiega Quadarella, sesta italiana a medaglia nella specialità (2-1-3) per un gradino più alto del podio che mancava da Eindhoven 2008 quando a salirci fu proprio Alessia Filippi – Nei 1500 proverò a fare il bis: sarebbe molto importante e il coronamento di un grande lavoro che sto portando avanti in queste stagioni”. Seguono i passaggi del record italiano di Quadarella – che deteneva la miglior prestazione in tessuto 8’20”54 siglata a Taipei lo scorso 25 agosto – ogni 100 metri: 1’00”14, 2’02”69, 3’05”83, 4’08”53, 5’10”68, 6’12”94, 7’15”53.

Vola definitivamente nei 100 farfalla Elena Di Liddo di bronzo in 57”58. La 25enne pugliese di Bisceglie – tesserata per il CC Aniene – firma la seconda prestazione personale di sempre, dietro al 57”38 registrato al Sette Colli a fine giugno. L’Italnuoto si conferma sul podio della specialità, dopo i terzi posti della primatista italiana Ilaria Bianchi – quarta a quattrocentesimi dalla compagna in 57”62 – a Berlino 2014 e a Londra 2016. “Non ho ancora realizzato quello che è successo – spiega Di Liddo, seguita da Raffaele Girardi – Sono emozioni che non ho mai vissuto in carriera. Da settembre è cambiato qualcosa nella mia testa, sono cresciuta di pari passo alle sensazioni in acqua. Forse mi è mancato il record italiano, ma va benissimo così”. Davanti a tutte l’olimpionica e campionessa del mondo svedese Sarah Sjostrom che domina, unica a scendere sotto i 57”, in 56”13. “Ovviamente sono delusa – racconta la 28enne emiliana di Castel San Pietro, tesserata per Fiamme Azzurre e NC Azzurra e seguita dal tecnico federale Fabrizio Bastelli – Restare fuori dal podio per 4 centesimi brucia anche perché molto probabilmente li ho persi con un arrivo fin troppo lungo. Comunque stare sempre lì, dopo due podi consecutivi e l’età che avanza è gratificante. Si sa che nel nuoto è una questione di centesimi. Complimenti ad Elena che ha mantenuto la medaglia in Italia”.

SCOZZOLI E 4X200 STILE LIBERO MISTA. Quinto posto per Fabio Scozzoli nei 100 rana; gara vinta da Adam Peaty – campione olimpico e mondiale  – con il record del mondo in 57 netto che toglie tredici centesimi al primato stampato dal baronetto britannico ai Giochi di Rio 2016. L’emiliano – venticinque medaglie tra mondiali ed europei – chiude in 59”51, quarta prestazione personale all time, dopo essere passato secondo a metà gara in 27”58. “Il podio al di sotto dei 59 secondi non era alla mia portata – ammette il 30enne allenato da Cesare Casella e tesserato per Esercito e Imolanuoto – Sono soddisfatto perché ho dato ciò che avevo. Complimenti a Peaty, sarà un pizzico arrabbiato per non aver infranto il muro dei 57 secondi”, conclude sarcastico e visibilmente ammirato.
Quinta anche l’inedita 4×200 stile libero mista con Filippo Megli (1’47”48), Alessio Proietti Colonna (1’48”37), Federica Pellegrini – al ritorno nella distanza in  1’56”76 – e Margherita Panziera (1’59”76) che toccano in 7’32”37: record italiano, per una staffetta “under costruction” che “col ritorno di Gabriele Detti e un’altra ragazza intorno all’1’58 sarebbe competitiva”, esorta Federica Pellegrini che domenica compirà 30 anni. “Molti dei quali passati in acqua – sottolinea la campionessa del CC Aniene allenata dal tecnico federale Matteo Giunta – Sto organizzando una bella festa con amici e parenti; non ho in mente nessuno regalo particolare. Alla vita ho chiesto tanto e ricevuto di più. Domani non ho gare, festeggerò con un giorno di riposo”.
NUOTO SINCRONIZZATO – Medaglia di bronzo per le azzurre del nuoto sincronizzato nella routine libera della prova a squadre agli europei di Glasgow. Per l’Italia, terza dietro alla Russia, oro, e all’Ucraina, argento, e’ arrivato il punteggio di 92.2323 con un 27.8000 di impressione artistica, 36.9333 di esecuzione e 27.5000 di difficolta’ negli elementi. Si tratta della terza medaglia in altrettante gare degli europei di sincro, dopo il duo tecnico e quello misto. Beatrice Callegari, Linda Cerruti, Francesca Deidda, Costanza Di Camillo, Costanza Ferro, Gemma Galli, Alessia Pezone e Enrica Piccoli (riserve Domiziana Cavanna e Federica Sala) hanno battuto di un soffio la Spagna (quarta con 92.1000) e hanno migliorato il quarto posto di Berlino 2014 e il quinto delle Olimpiadi di Rio de Janeiro.
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