F.1, basta ai Gp noiosi: la pioggia artificiale renderebbe la gara spettacolare

Il Gp di oggi su pista bagnata fa pensare che Ecclestone aveva proprio ragione

di Redazione ITASportPress

Lo spettacolare Gp di Formula 1 di oggi sulla pista bagnata turca riporta in auge una vecchia proposta: far correre le monoposto ma prima del semaforo verde bagnare l’asfalto. Il primo a proporre questa idea è stato Bernie Ecclestone. In un’intervista al sito della F.1 l’allora patron del Circus iridato ha parlato della spettacolarità delle gare, ed ha suggerito di bagnare artificialmente i tracciati. 

“Un po’ di pioggia artificiale durante la gara per vivacizzare la situazione – ha detto Ecclestone – guardate come sono adesso le gare. I sorpassi sono quasi impossibili perché sull’asfalto asciutto c’è solo una traiettoria gommata che consente di raggiungere la massima velocità. Quando la pista è bagnata, il quadro cambia. Abbiamo avuto le corse più emozionanti sempre sul bagnato. Quindi, pensiamo a creare un po’ di pioggia. Ci sono autodromi nei quali si può bagnare artificialmente la pista, sarebbe semplice utilizzare questi sistemi anche in altri impianti. Perché non facciamo piovere nel bel mezzo di una gara? Magari per 20 minuti o per gli ultimi 10 giri? Magari con un preavviso di un paio di minuti. La suspense sarebbe garantita e tutti si troverebbero nelle stesse condizioni”.

Insomma il vecchio Bernie alla luce di quanto visto oggi in Turchia c’ha proprio ragione. La monotona F.1 oggi è stata molto spettacolare per i tanti sorpassi, le strategie di gomme della scuderia, e anche qualche testa-coda. La nuvola di Fantozzi sulla F.1. sarebbe una vera goduria. 

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