F.1, Stroll un talento con le spalle coperte: il miliardario papà gli ha comprato la scuderia

Nulla a che vedere con i piloti del passato che chiedevano prestiti in banca per trovare un sedile libero in F.1

di Redazione ITASportPress

Un giorno mio figlio sarà campione del mondo di F.1”. Il miliardario Lawrence Stroll ha messo pressione a Lance che non sembra però risentirne, almeno a giudicare la performance di oggi nel GP di Turchia dove il canadese ha ottenuto la prima pole della carriera all’età di 21 anni. Lance aveva ottenuto la prima fila a Monza sempre con pista bagnata segno che ci sa fare sotto la pioggia, ma il suo talento indiscutibile sulla monoposto si è potuto esprimere così presto grazie anche ai soldi stanziati dal padre che ha comprato una intera scuderia per far debuttare in F1 il figlio. Altri tempi quelli in cui era il pilota a cercare sponsor o addirittura a farsi prestare i soldi dalla banca come fece Niki Lauda. Ma i più fortunati possono contare sulla rappresentanza dei magnati di famiglia talmente munifici e generosi da poter sovvenzionare la carriera dei figli in modo diretto. Come Lance Stroll appunto. Del resto le forme di sostegno economico retrostanti l’attività di pilota, principalmente nel suo approdo alla costosissima F.1 stanno cambiando. Soprattutto nella carestia legata alla pandemia del Coronavirus che sta mettendo in crisi pure una Casa storica come le Renault.

Racing Point Stroll (Getty Images)

CHI E’ LAWRENCE STROLL – Per la Racing Point di Lance Stroll ci pensa papà Lawrence, facoltosissimo imprenditore del mondo della moda e finanza, proprietario fra l’altro dei marchi Tommy Hilfiger e Michael Kors e del circuito di Mont-Tremblant, in Quebec, che ha sempre spinto la carriera del figlio. Prima salvando la scuderia Force India, poi trasformandola in Racing Point e infine facendola diventare, dal 2021, Aston Martin. Con papà Stroll proprietario del team il rampollo Lance non ha avuto difficoltà a trovare quell’agognato sedile. È suo, per elezione. Indipendentemente dai risultati. A scorrerli non sono eclatanti: 1 podio in 62 GP nell’arco di tre stagioni fra Williams e Racing Point, con un 15° posto nella scorsa classifica mondiale, ampiamente staccato dal compagno Sergio Perez. Oggi un exploit che potrebbe essere la svolta della sua carriera specie se domani in Turchia continuerà a piovere.

Lawrence Stroll (Getty Images)
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