Ferrari, da Spa la novità per infliggere scacco matto alla Mercedes

Ferrari, da Spa la novità per infliggere scacco matto alla Mercedes

Maggiore sviluppo per migliorare la vettura nei 9 gran premi che rimangono.

di Redazione ITASportPress

Dopo la lunga pausa per il ponte estivo, le monoposto di F1 riaccendono i motori visto che il prossimo week end vedrà riprendere la competizione nel circuito del Belgio. Lewis Hamilton è in testa nella classifica piloti e precede di 24 punti il ferrarista Sebastian Vettel. Per la graduatoria costruttori, la Mercedes è davanti alla Ferrari di 10 punti. Ma tutto è ancora aperto visto che la SF71H è considerata dall’intero paddock migliore della W09.

PIU’ VELOCITA’ DAI GAS DI SCARICO – Per il Belgio ci sono novità in arrivo che la scuderia di Maranello sta apportando alle monoposto di Vettel e Raikkonen. Come riporta oggi la Gazzetta dello Sport, già nel GP di Germania, a Hockenheim, era stata provata una versione modificata degli scarichi della valvola wastegate. Non più collocati ai lati dello scarico principale del motore, bensì centralmente al sopra di esso. La Ferrari ha cercato così di valutare i benefici aerodinamici di un restringimento della carrozzeria nella zona posteriore e della sua profilatura intorno al terminale di scarico, come sulla Mercedes W09, ma soprattutto l’incremento del soffiaggio dei gas in uscita verso il profilo principale dell’ala. La nuova configurazione a terminali sovrapposti riuscirebbe infatti a incrementare il carico generato dalla stessa ala sui tracciati veloci come Spa e Monza, dove la sua «corda» (profondità) è di norma minore che su altre piste. Inoltre si è puntato anche sull’aumento della deportanza generata dal fondo vettura, attraverso l’introduzione di un nuovo diffusore basato sulla versione realizzata ad aprile per i lunghi rettilinei di Baku, ma con una diversa sezione centrale. Infine sono previsti ulteriori affinamenti al fondo e alla zona del divergente.

Turbo e MGU-H –  Accanto alle modifiche aerodinamiche sarà però cruciale il debutto in Belgio della terza specifica della power unit 062, già montata in Ungheria sulle vetture clienti Sauber e Haas. L’efficienza termodinamica raggiunta dalla precedente versione, già al vertice per prestazioni, è stata ulteriormente migliorata in questa evoluzione, con un tangibile incremento di potenza, grazie anche a un nuovo turbocompressore. La parte ibrida, principale protagonista del salto in avanti fatto dalla rossa nella prima parte dell’anno, non rimarrà comunque inalterata. È infatti di nuova concezione pure la MGU-H (motogeneratore elettrico) accoppiata al nuovo turbo. Queste modifiche dovrebbero costituire i punti di forza della power unit del Cavallino sino a fine stagione.

IMPRESA – Insomma la Ferrari continua il suo sviluppo e vuole essere maggiormente competitiva negli ultimi 9 GP che mancano prima della conclusione della stagione. A Maranello credono nell’impresa perchè i 24 punti che separano il campione del mondo Hamilton da Vettel non sono ritenuti incolmabili. Ma c’è pur sempre da scalare una montagna sperando ancora che la pioggia non comprometta la rincorsa del tedesco come avvenuto in Germania lo scorso 22 luglio a Hockeneim.

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