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Sci alpino

Goggia come un martello: vince anche il superG di Val d’Isère

(Getty Images)

La 29enne campionessa bergamasca, alla quinta gemma stagionale dopo il triplete di Lake Louise e la discesa della prima giornata di gare in Val d’Isère

Redazione ITASportPress

Continua il momento magico di Sofia Goggia, che ha dettato legge nel supergigante di Coppa del mondo in programma in Val d’Isère, in Francia, in una giornata che ha visto anche Elena Curtoni chiudere al terzo posto, a 51 centesimi. La 29enne campionessa bergamasca, alla quinta gemma stagionale dopo il triplete di Lake Louise e la discesa della prima giornata di gare in Val d’Isère, si è imposta nettamente, contenendo nella parte alta a lei meno congeniale e liberando la sua sciata da metà percorso in giù, fissando il cronometro sul tempo di 1’19”23. Con la sedicesima vittoria in carriera, quinta in supergigante, ha agganciato al secondo posto della classifica all-time la leggenda Deborah Compagnoni, ponendosi dietro alla compagna di squadra Federica Brignone, prima in solitaria a 17. Tra le due azzurre la norvegese Ragnhild Mowinckel, al terzo podio in superg nel massimo circuito in carriera, a 33 centesimi.

Solamente un centesimo di distanza tra Elena Curtoni e Federica Brignone: la 31enne carabiniera di La Salle, dopo una grande prova nella parte alta del tracciato, ha perso qualche decimo assestandosi ai piedi del podio, davanti alla statunitense Mikaela Shiffrin. Tra le altre italiane in gara Marta Bassino si è classificata in 14esima posizione, Roberta Melesi 25esima, Francesca Marsaglia 29esima, Karoline Pichler 35esima, Nadia Delago 38esima. Out Nicol Delago.

Classifica generale che vede Goggia allungare sulla Shiffrin – 635 a 570 – e su Petra Vhlova sempre ferma a 340. La classifica di specialità parla tutta italiano con le prime tre posizioni appannaggio di Sofia Goggia (320), Federica Brignone (227) ed Elena Curtoni (226).

Prossimo appuntamento con la Coppa del mondo femminile a Courchevel, con i due giganti in programma martedì 21 e mercoledì 22 dicembre.

Sofia Goggia: “Penso di aver disputato uno dei superg più belli e più morbidi della mia vita: molto scolastico, però molto efficace dove dovevo creare velocità che era la parte del bosco. Sono un po’ perplessa per la partenza, perché 2 decimi in 5 secondi è veramente qualcosa che mi lascia perplessa alla luce di come ho lavorato sulle partenze: so che è il mio punto debole ma è comunque tanto. Ho fatto una buona gara da metà in giù, come ieri. Una bella prestazione di squadra: Federica Brignone ha sciato veramente fortissimo fino a metà, poi ha sbagliato leggermente in una curva che le ha tolto velocità, mentre Elena Curtoni sta confermando la sua sciata solida, con delle belle curve, che la rendono in superg davvero ammirevole”

Elena CurtonI: “E’ bellissimo essere in gruppo, anche se mezzo secondo da Sofia non è pochissimo. Mi è sembrata di essere un po’ abbondante con le linee anche se la sciata c’è, quindi devo riuscire ad attaccare sempre così perché alla fine non è male. Questo momento di forma me lo sono costruito negli anni, ho avuto due infortuni consecutivi dopo il mio momento migliore, nel 2017, che mi ha fatto arretrare un po’. La voglia di tornare al mio livello era tanta, la determinazione ancora di più quindi son contenta di esserci riuscita. Sono qui a giocarmi le vittorie, anche in discesa arriverà il mio momento. Sono fiduciosa, sto sciando bene, bisogna continuare ad essere sereni, a lavorare bene che i risultati arrivano”

Federica Brignone: “Oggi ho tanto da recriminarmi, forse la gara in cui sono più arrabbiata in stagione perché so benissimo dove ho perso il tempo. Sono due giorni che nella zona della compressione non riesco ad essere diretta come dovrei essere, non riesco a chiudermi come vorrei. Contenta perché da metà in giù ho sciato bene ma poi non ho fatto quello che avrei potuto. Non è per il centesimo su Elena, ma perché avrei potuto fare meglio. Oggi avrei potuto attaccare Sofia ed il secondo posto della Mowinckel, per come ho sciato nella parte alta, però dovrei migliorare nei tratti di scorrimento: dovrò riguardare il video. Ovviamente è un buon risultato, sono quarta, però oggi sono arrabbiata con me stessa. Si va a Courchevel, ho fatto un solo allenamento li perché dopo Soelden ho fatto solo quattro giorni di gigante, ma spero di ricordarmi come si fa”

 (Getty Images)
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