F1, Vettel e la Ferrari spariscono nella notte di Singapore. Mondiale chiuso?

F1, Vettel e la Ferrari spariscono nella notte di Singapore. Mondiale chiuso?

Altra strategia errata della scuderia di Maranello, che sommati agli sbagli commessi dal tedesco durante il campionato allontanano il mondiale dall’Italia

di Redazione ITASportPress

Sprofondo rosso per la Ferrari di Sebastian Vettel nel GP di Singapore. Fa strano dirlo, perché il tedesco alla fine è arrivato terzo. Dopo una partenza positiva, con il sorpasso ai danni di Max Verstappen, Vettel si accoda a Lewis Hamilton riuscendo comunque fino al pit stop a mantenere un distacco tutto sommato ristretto. Poi ai box, gli strateghi della Ferrari sbagliano la scelta di richiamare l’ex pilota della Red Bull, in un momento in cui rientrando in pista sarebbe finito dietro a Sergio Perez sulla Force India. L’undercut non ha funzionato e Vettel ha perso tempo dietro al messicano, cosicché Hamilton ha avuto strada libera per allungare definitivamente, mentre Verstappen si è preso la posizione su Vettel. Questo il primo sbaglio. Inoltre la scelta delle gomme ultrasoft non ha pagato, in quanto a fine corsa, il tedesco è arrivato con pneumatici praticamente finiti, quando i suoi avversari hanno potuto giungere al traguardo tranquillamente terminando il GP su gomma soft. Così ora Hamilton ha un vantaggio di 40 punti su Vettel, che vede il mondiale sfumare definitivamente, quando mancano ormai sei gare alla fine del campionato.

La sensazione è che praticamente la Ferrari ha una macchina molto competitiva al livello della Mercedes. Però a Singapore ancora una volta Hamilton si è superato sfoggiando tutta la sua abilità al volante. Una gara perfetta, un mondiale che sta prendendo la direzione di Stoccarda, soprattutto per merito di quest’uomo inglese, che sta gestendo una stagione alla perfezione. Nei momenti decisivi non ha sbagliato mai niente, in gara è sempre stato superlativo. Invece Vettel, tralasciando gli errori commessi ai box tra strategie sbagliate ed errori che sono costate caro, ha commesso troppi sbagli pesanti, dal GP di Baku alla gara in Germania non conclusa a causa di un’uscita di pista che ha permesso ad Hamilton di vincere a mani basse. Poi anche in Francia ed a Monza. Tutti errori che un quattro volte campione del mondo non si può permettere e che sorprende commetta. Se quest’anno Hamilton dovesse vincere il campionato, è per merito suo certamente, ma Ferrari e Sebastian Vettel ci hanno messo del loro affinché l’inglese possa raggiungere Juan Manuel Fangio a quota cinque mondiali vinti.

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