Nuoto, Pellegrini: “Mi sono chiusa in casa per sfuggire ai paparazzi. Sulla storia con Magnini…”

Nuoto, Pellegrini: “Mi sono chiusa in casa per sfuggire ai paparazzi. Sulla storia con Magnini…”

“Vista da qui, in realtà, un’altra Olimpiade mi pare un miracolo…”

di Redazione ITASportPress

Federica Pellegrini, nel corso della sua carriera nel nuoto, ha vinto un oro olimpico, 5 mondiali (uno in vasca corta) e 14 europei (7 in corta). La nuotatrice ha rilasciato una lunga intervista a ‘Il Secolo XIX’; queste le sue parole: “2016 sorprendente, nel bene e nel male. Poi, costante: per certi magari è una parola noiosa, per me, e per lo sport, è vitale. E per chiudere sereno. A parte quest’ultimo periodo. Un delirio. Avevo messo in conto la curiosità intorno alla mia vita privata, la mia storia con Magnini è sempre stata sotto i riflettori quindi era ovvio che anche in questa fase delicata avrei subito interferenze, però tanta morbosità mi lascia senza parole. Mi sono trovata un fotografo nel bagno di un ristorante. L’ho guardato come fosse un extraterrestre e sono riuscita a dirgli solo: “Se ti sembra normale”. Eppure pare che valga tutto. Spiarti, pedinarti, ho persino rinunciato ad alcune cene di auguri per paura che mi affibbiassero un nuovo fidanzato. Basta stare seduta vicino a un uomo per scatenare il finimondo. Sono rimasta chiusa in casa quattro giorni. Con le tende tirate. Ora parto. Non mi aspettavo che il gossip in Italia avesse queste derive maniacali. La storia con Magnini? È una questione privata e io e Filippo la risolveremo tra noi”. 

RIO 2016 “Mi sento un’altra persona, con altri sentimenti, però sono la stessa nuotatrice. Quella che quest’anno ha vinto un altro titolo europeo e un oro mondiale in vasca corta che mancava. Ne vado fiera. Nella notte del quarto posto ho pianificato il ritorno, volevo mollare tutto, comprare dei biglietti e partire. Senza saluti o spiegazioni. Ho passato metà notte a cercare il modo per scappare e l’altra metà a parlare con i miei genitori. Mi hanno fatta rinsavire. Ero la portabandiera e sarebbe stato idiota sparire. Non me lo sarei mai perdonato, la realtà è che i miei erano sicuri che non avrei mai fatto quell’errore: mi hanno pazientemente messo davanti alla realtà. per me c’è solo la stagione che comincia dopo queste vacanze. Affronto un anno alla volta e se arrivo così fino al 2020 vediamo, ma non sono tanto ingenua da pensare sia automatico. Vista da qui, in realtà, un’altra Olimpiade mi pare un miracolo… Chissà, a volte i miracoli succedono. Avere una famiglia mia è sempre la priorità, in questo momento non è un’urgenza”.

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