Sci, a Soelden è subito festa azzurra: nel Gs femminile prima la Bassino poi la Brignone

Bella anche la prova di Sofia Goggia, al rientro dopo l’infortunio dello scorso febbraio

di Redazione ITASportPress

La stagione 2020/2021 comincia nel migliore dei modi per la Nazionale femminile di sci alpino, con una splendida doppietta sul ghiacciaio del Rettenbach, a Soelden. Marta Bassino e Federica Brignone fanno uno e due segnando un solco enorme nei confronti della terza classificata: Petra Vhlova. Si tratta della dodicesima doppietta nella storia dello sci femminile, la prima a Soelden, ma oggi si è trattato di vero dominio. Già nella prima manche le due azzurre di punta avevano dimostrato di avere una marcia in più rispetto a tutto il lotto delle avversarie fra le porte di uno dei giganti più impegnativi del circuito femminile. Bassino prima e Brignone seconda. Il tutto andava confermato nella seconda, operazione sempre complicata, soprattutto quando una Petra Vhlova si ritrova e piazza una supermanche risalendo fino alla terza posizione finale.
Ma le due azzurre “sono” il gigante, in questo momento, e riescono a gestire il grande vantaggio capitalizzato nella prima frazione e a chiudere con 1″13 di vantaggio rispetto alla slovacca per Bassino e a 99 per Brignone.

Leggerezza e aggressività per le due top azzurre, con una velocità che nessuna delle altre atlete riesce a mettere in pista. E così arriva la seconda vittoria in carriera per Bassino, dopo quella nel gigante di Killington del 2019, e addirittura il podio numero 40 per Brignone, entrata ormai nell’Olimpo dello sci internazionale.

Bella anche la prova di Sofia Goggia, al rientro dopo l’infortunio dello scorso febbraio. la sua azione non è ancora precisa, ma la bergamasca è sesta, con grandi margini di crescita.
L’unica nota che è mancata alla Nazionale femminile sono state le giovani: nessuna qualificata per la seconda manche. Ma siamo solo alla prima gara di stagione.

La sicurezza, e la potenza mostrate dalle azzurre in questo opening stagionale rappresentano una certezza: l’Italia c’è ed è fortissima, in tutte le discipline. Non si poteva cominciare in un modo migliore la stagione post-Covid, andata in scena con tutte le attenzioni alle normative, e alla fine terminata in un trionfo azzurro.

Ordine d’arrivo GS femminile CdM Soelden (Aut):
1. (1). Marta Bassino ITA 2’19″69
2. (2). Federica Brignone ITA +0″14
3. (10). Petra Vhlova SVK +1″13
4. (4). Michelle Gisin SUI +1″30
5. (3). Mina Fuerst Holtmann NOR +1″75
6. (8). Sofia Goggia ITA +2″47
6. (13). Meta Hrovat SLO +2″47
8. (6). Lara Gut-Behrami SUI +2″56
9. (14). Tessa Worley FRA +2″79
10. (17). Paula Moltzan USA +2″81
11. (25). Andrea Ellensberger SUI +3″54
12. (4). Alice Robinson NZL +3″65
13. (22). Romane Miradoli FRA +3″69
14. (18). Sara Hector SWE +3″71
15. (21). Nina O’Brien USA +3″83
15. (11). Katharina Truppe AUT +3″83
17. (9). Stephanie Brunner AUT +3″96
18. (24). Ekatierina Tkachenko RUS +4″78
19. (19). Ramona Siebenhofer AUT +4″90
20. (27). Ester Ledecka CZE +5″04
21. (26). Ana Bucik SLO +5″37
22. (20). Priska Nufer SUI +5″39
23. (30). Kaja Norbye NOR +5″69
24. (16). Franziska Gritsch AUT +6″05
25. (29). Valerie Grenier CAN +6″10
26. (7). Wendy Holdener SUI +7″28
27. (28). Alex Tilley GBR +8″09

Non qualificate per la seconda manche:
40. Lara Della Mea ITA
43. Laura Pirovano ITA
43. Roberta Melesi ITA
52. Valentina Cillara Rossi ITA
58. Luisa Bertani ITA
61. Ilaria Ghisalberti ITA

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