Sci alpino

SuperG di St. Moritz: straordinaria Brignone prima davanti alla Curtoni

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Festival tricolore con ben cinque atlete nelle prime dieci posizioni

Redazione ITASportPress

Straordinaria Federica Brignone che è entrata nell’Olimpo dello sci alpino italiano grazie alla diciassettesima vittoria in Coppa del mondo in carriera, ottenuta nel supergigante di Sainkt Moritz, che le ha permesso di staccare la leggenda Deborah Compagni -17 a 16 -, come l’azzurra con più vittorie nel massimo circuito. La campionessa valdostana, impostasi da dominatrice assoluta in una gara condizionata dal forte vento che ha fatto abbassare la partenza di 400 metri, si è imposta nettamente facendo la differenza sulle curve del tracciato elvetico, con il tempo di 57”81. La 31enne carabiniera è così diventata anche l’atleta più vincente di sempre nel supergigante di Coppa del mondo, con cinque vittorie, superando la compagna di squadra Sofia Goggia ferma a quattro.

Ma l’incredibile giornata dell’Italia non finisce alla vittoria di Federica Brignone con la doppietta – undicesima nel massimo circuito-, ottenuta grazie a Elena Curtoni, al secondo podio in carriera a St.Moritz in una gara quasi casalinga per lei. La 30enne del Centro Sportivo Esercito è riuscita a centrare il secondo posto a 11 centesimi dalla compagna di squadra, mettendosi alle spalle l’americana Mikaela Shiffrin, leader della classifica generale al podio numero 112 nel circuito, attardata di 43 centesimi.

Il festival tricolore ha visto ben cinque atlete nelle prime dieci posizioni con Sofia Goggia – che ha mantenuto il pettorale rosso da leader della classifica di specialità vista l’uscita di pista di Lara Gut-Behrami – in sesta posizione davanti a Marta Bassino ottava, in ripresa dal problema al piede che l’ha condizionata in questi ultimi giorni, e Francesca Marsaglia in nona posizione. Appena fuori dalle prime dieci Nicol Delago, 15esima mentre Caroline Pichler si è classificata 19esima e Nadia Delago 27esima. Out Roberta Melesi.

Mikaela Shiffrin guida la classifica generale con 525 punti, davanti a Sofia Goggia con 435 punti, che ha scavalcato l’assente Vhlova ferma a 340 punti. Classifica di specialità che vede Goggia saldamente al comando con 220 punti, davanti a Lara Gut-Behrami a 180 e a Federica Brignone a 177.

Le parole delle protagoniste:

Federica Brignone: “Una vittoria che va al di là delle cifre statistiche, una delle più belle della mia carriera: sudata, voluta e cercata. Dopo il weekend di Lake Louise ci credevo, perché ho fatto delle belle gare anche se di solito non è una pista a me favorevole. Sono arrivata a St.Moritz cercando di fare un bel risultato, l’ultima volta arrivai seconda a un centesimo, credendoci tanto. Ieri ero arrabbiata per non essere riuscita a fare quello che volevo, in un superG adatto alle mie qualità. Oggi quando hanno abbassato la partenza ero quasi preoccupata che la cancellassero! In partenza c’era incertezza e dopo la caduta della Gut, che sembra star bene fortunatamente, mantenere la concentrazione è stato anche più difficile. Ho attaccato il traguardo a tutta, mettendo tutto quello che avevo perché volevo essere veramente veloce. Battere il risultato di Deborah Compagnoni è incredibile anche perché lei aveva Mauro Sbardellotto, che è il mio skiman attuale, e penso sia una bellissima cosa che ci unisce. E’ stata una grande atleta e spero di continuare a vincere. Non sono sola, nel team Italia ci sono tante ragazze che possono vincere tanto come Sofia Goggia e Marta Bassino. Spero di continuare così dopo questo traguardo incredibile. E’ da questa estate che mi diverto, che mi diverto a far le gare, a sfidarmi e ad allenarmi di più, a rischiare la curva più velocemente, a far più fatica ritrovando così il piacere di fare tutto questo e sono contenta di non aver mollato e aver tenuto duro fino a oggi”.

Elena Curtoni: “Avevo questa prestazione negli sci, nelle gambe e nel cuore. Era un po’ che ci giravo intorno e son contenta di aver messo in pista la mia sciata da cima a fondo. Era una giornata un po’ caotica, condizionata dal vento con la partenza abbassata, sono stata brava a gestire anche questa situazione. Sono contenta di dividere il podio con una compagna e contenta del risultato di squadra: siamo andate molto forte. Il miglior momento di sempre? Penso si arrivi ad un certo punto in cui, una volta passati i momenti belli e brutti si arrivi ad un momento in cui si ottiene una maturità sportiva, che ti permette di essere serena ed andare avanti di giorno in giorno, di gara in gara”

Sofia Goggia: “Una gara con la partenza abbassata, condizionata dal vento che ha soffiato più in alcune discese che in altre. Ho da recriminarmi, dal punto di vista personale, di aver sbandato ad una curva che mi ha fatta entrare nel terzo intertempo con poca velocità, motivo per cui ho perso così tanto. Peccato perché, nonostante un sesto posto, non sono soddisfatta di me ma so che posso fare di più e mi dispiace non aver fatto meglio. Adesso andremo in Val d’Isère, intervallato da un allenamento a Sestriere”.

 Federica Brignone (Twitter Brignone)
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