A tutto Suarez: “Essere testardo la chiave del mio successo. Simeone tira fuori il meglio dai calciatori…”

Il Pistolero si racconta dopo l’approdo all’Atletico Madrid

di Redazione ITASportPress
Suarez

Fa notizia, si fa per dire, non vedere il suo nome nel tabellino marcatori. Luis Suarez ha subito abituato tutti i fan dell’Atletico Madrid a gol e prestazioni da vero Pistolero. Niente da fare, invece, nella gara di Liga contro il Levante, terminata 1-1. Nonostante i novanta minuti in campo, l’ex Barcellona non ha trovato la via del gol. In ogni caso, l’impatto avuto in maglia Colchoneros è stato davvero ottimo: in campo e fuori. Il centravanti si è raccontato a ESPN sottolineando alcuni aspetti anche del suo carattere.

Suarez: “Essere testardo la chiave del mio successo…”

Suarez
Suarez (Getty Images)

“Sono uno di quei giocatori che si è sempre caratterizzato per essere una testa dura“, ha ammesso Suarez parlando del suo carattere forte. “Nel senso che quando provo due, tre, quattro volte e non riesco, sicuramente non mi fermo e non abbasso la testa come magari fanno altri calciatori. Io continuo a provarci. Questo è stato sempre il mio modo di essere sin da quando ero bambino”.

“Io all’Atletico? Sinceramente non mi aspettavo di essere in questo momento qui all’Atletico Madrid, ma mi sto divertendo molto e sono grato a tutti per quello che ho e quello che sto vivendo, perché sia ​​lo staff tecnico che i compagni di squadra credono tanto in me e questo è qualcosa che si cerca di ripagare con i gol e prestazioni sul campo”. Dai compagni all’allenatore…

“Simeone? Ovviamente ogni allenatore ha il suo modo di essere e la sua filosofia calcistica. Il Cholo è un allenatore che genera molta fiducia nel giocatore, lo genera e di fa dare più di quello che puoi dare per quello che ti trasmette. Quando si tratta di organizzare le partite e prepararle corregge molte cose e ti aiuta. Alla mia età continua a dare consigli utili e correggere certe cose e io le accetto senza problemi perché è lui l’allenatore”.

Capitolo Nazionale con uno sguardo all’Uruguay e alla prossima Copa America: “Sinceramente l’Uruguay deve essere considerato uno dei candidati alla vittoria. La Nazionale ha storia e qualità. Abbiamo giocatori forti, ci sono sempre stati e ad oggi ancora di più”.

Suarez, getty images
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  1. enzoruscon_2808205 - 2 settimane fa

    La sua fortuna ? Non parlare l’italiano! Altrimenti invece di una Squadra e un Allenatore avrebbe sbattuto in una banda….con a comando un PIRLo

    Rispondi Mi piace Non mi piace

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