Bale: “Il calcio d’élite è alienante, siamo robot: ci dicono anche a che ore mangiare…”

Bale: “Il calcio d’élite è alienante, siamo robot: ci dicono anche a che ore mangiare…”

Il gallese ha affrontato in maniera filosofica lo sport più bello del mondo, in cui guadagni tanti soldi ma perdi alcuni valori fondamentali dell’esistenza

di Redazione ITASportPress

È come se fossimo robot: nel calcio, soprattutto di un certo livello, non è come in altri sport, ad esempio il tennis o il golf, che si può decidere come organizzare il proprio calendario degli impegni. Quando si parla di squadra, siamo comandati: ci viene imposto dove andare, a che ore trovarci, che cosa e quando dobbiamo mangiare, a che ore incontrare l’allenatore, eccetera”. Sono frasi pronunciate da Gareth Bale a State of Play, prossimo film di BT Sports che andrà in onda mercoledì prossimo sui canali spagnoli. Per una volta, dunque, l’esterno gallese 29enne non ha dovuto parlare del suo futuro, sempre più lontano da Madrid, ma di alcuni aspetti che non conoscevamo del mondo del calcio.

ALIENAZIONE – “È come aver perso la propria vita, in un certo senso”. Parole certamente importanti, di alienazione, perché, anche se guadagnano soldi a palate, i giocatori sono comunque uomini che vorrebbero scandire la vita in altro modo, secondo le proprie necessità fisiologiche. “Non possiamo più scegliere quello che vogliamo, quando lo vogliamo. Però è giusto ricordare anche che è giusto fare certi sacrifici, sapendo che la carriera calcistica è molto breve”. E ancora: “Quando sei bambino hai tanti sogni e pensieri per la testa, ti diverti con i coetanei e ridi con loro; nel momento in cui arrivi all’élite subentrano pressioni di ogni tipo, la gente continua a parlare di te e spesso negativamente. Si perdono tutti i valori puerili”.

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  1. ric240667 - 4 settimane fa

    Caro sig. Bale, se lei desidera giocare a pallone e basta invece di prendere svariati milioni che la rendono partecipe ad un affare in cui girano miliardi euro, se vuole essere libero di fare le 3 di notte e farsi un barbeque la domenica, è semplice. vada in una squadra di categoria infima, prenda , se le va bene, il rimborso spese per i viaggi e giochi e mangi e faccia come le pare sempre e quando vuole. Offende chi si ammazza 50 ore a settimana per guadagnare quanto lei guadagna stando per terra dopo un fallo cioè una ventina di minuti…nessuno la obbliga, ma non ci prenda in giro magari. Grazie

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