Barcellona, alta tensione tra club e giocatori: no secco al taglio degli stipendi

Ancora malumori in casa blaugrana

di Redazione ITASportPress
Piqué

In casa Barcellona il clima è ancora teso e dopo il caso che ha visto coinvolti prima Lionel Messi e poi Luis Suarez, ceduto in malo modo dal club, ecco che tra le fila blaugrana sorge un altro poblema: quello degli stipendi. Nelle scorse settimane, la società aveva chiesto il taglio secco degli ingaggi dei calciatori pari al 30%. In queste ore, però, pare essere arrivata risposta negativa da parte dei diretti interessati.

Barcellona: alta tensione per taglio ingaggi

Messi
Messi (getty images)

Secondo quanto riportano Mundo Deportivo e RAC1, calciatori e staff hanno rifiutato con un secco no il taglio agli ingaggi che la dirigenza blaugrana, con a capo il presidente Josep Maria Bartomeu, ha provato ad imporre. Ad inizio mese il club catalano aveva inviato una lettera ai suoi dipendenti, staff e calciatori inclusi, in cui si comunicava la volontà di procedere ad un taglio salariale del 30%. I calciatori, dal canto loro, non hanno preso bene il gesto del club e hanno espresso il proprio dissenso tramite un burofax che sarà inviato nelle prossime ore.

Il Barcellona è il club con il più alto tetto salariale al mondo e la crisi economica dovuta al coronavirus ha di fatto complicato, e non poco, la situazione. Urge una soluzione e soprattutto un punto di incontro tra le parti.

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