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IL PATRON BLAUGRANA

Barcellona, Laporta: “Messi voleva restare ma non c’erano margini. Club prima dei singoli”

Barcellona Laporta (getty images)

Il presidente blaugrana spiega nel dettagglio l'addio de La Pulce

Redazione ITASportPress

Conferenza stampa per il presidente del Barcellona Joan Laporta che è intervenuto all'indomani della notizia choc dell'addio di Lionel Messi al club. Il numero uno della società blaugrana ha spiegato i motivi che hanno portato alla separazione entrando nel dettaglio di una situazione davvero complessa a livello economico.

SPIEGAZIONE - "Sono qui per spiegare i motivi per cui si è arrivati alla situazione di Messi. L'esito non è stato positivo, perché gli incassi e la massa sportiva rappresentano una voce importante nel bilancio e noi non abbiamo un margine per i salari. Ci sono dei limiti che dobbiamo rispettare. Limiti imposti da La Liga. Non c'era margine", ha detto Laporta. "I debiti del club sono peggiori di quelli attesi e abbiamo dovuto analizzare i contratti in essere. Le norme de La Liga ci hanno messo in difficoltà e per questo non abbiamo potuto depositare i contratti che abbiamo discusso con Messi. Risulta che il Barcellona avrebbe dovuto sostenere un'operazione che per il club sarebbe stata diversa da quella che avevamo pianificato. Quando abbiamo dovuto prendere la decisione le cose sono cambiate e non abbiamo potuto fare altrimenti".

MESSI - "Si è arrivati a questo punto per via della situazione economica del club e ovviamente dal peso economico del giocatore. Avremmo voluto sostenere questa spesa, ma non abbiamo margini salariali. La gestione precedente è stata difficile e quindi non abbiamo possibilità di sistemare questa situazione e abbiamo deciso di prendere l'unica strada possibile perché altrimenti avremmo messo a rischio il club. In questo senso il club viene prima dei singoli". "Voglio anche dirvi che Leo voleva rimanere al Barcellona, ma nel momento in cui ci siamo parlati, abbiamo capito che non c'era possibilità. Sapevamo del Fair play financiario e dei limiti salariali e abbiamo provato a gestire una situazione che poi non siamo riusciti a risolvere".

FUTURO - "Leo lascia un'ottima eredità. È stato il giocatore di maggior successo nella storia del club, ha lasciato un segno splendido nella storia del Barça. Il migliore finora. Sono triste, ma spero e credo che si potrà superare questa cosa e ora inizia una nuova era. C'è un prima e un dopo Leo. Leo Messi è stato un riferimento. Quello che abbiamo nei suoi confronti è un'eterna gratitudine".

 (Getty Images)
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