Barcellona, Suarez: “Io l’unico a tener testa a Cristiano Ronaldo e Messi negli utlimi anni”

Barcellona, Suarez: “Io l’unico a tener testa a Cristiano Ronaldo e Messi negli utlimi anni”

L’attaccante ha parlato al Daily Mail in vista della sfida alla sua ex squadra Liverpool in Champions

di Redazione ITASportPress

In una lunga intervista concessa al Daily Mail, Luis Suarez, attaccante del Barcellona, ha parlato in vista del duplice confronto con il suo ex Liverpool nelle semifinali di Champions League. Interessanti alcuni passaggi che riguardano i record del bomber uruguaiano, divenuto da poco il terzo miglior marcatore di sempre della storia Blaugrana per quanto riguarda la Liga: “Ho vinto un sacco di trofei in carriera, più di quanto immaginassi probabilmente. Penso di aver vestito degnamente la maglia numero 9 di questo club. So di essere l’unico giocatore in Europa che è stato in grado, negli ultimi 5 anni, di star vicino ai numeri di gol di Leo Messi e Cristiano Ronaldo, battendoli anche 2 volte per la Scarpa d’oro”.

BARÇA – Alcuni lo criticano ritenendo che sia troppo lento: “Bisogna saper convivere con le critiche, bastano un paio di partite male che qui subito dicono che sono in difficoltà. Rido di tutto questo”. Sull’arrivo al Barcellona: “Sapevo che avrei avuto Neymar da una parte e Messi dall’altra, e che a me sarebbe toccato il ‘lavoro sporco’. Giocavo spalle alla porta, aprivo gli spazi per gli inserimenti dei due che in certe situazioni, negli uno contro uno, sono i migliori”. E come sarà il calcio quando Messi si ritirerà? “Sarà difficile – ha proseguito Suarez dopo un lungo silenzio -. Adesso ancora sta giocando ed è la cosa più bella, per cui divertiamoci e godiamo di questo”.

ESULTANZA DA EX – Suarez è rimasto molto legato a Liverpool, tanto che la figlia si chiama Delfine, anagramma della parola Anfield. Però in semifinale, sul campo, si è avversari per la durata della partita e l’attaccante ha detto che esulterà in caso di gol: “La tappa di Liverpool per me è stata importantissima, provo immensa gratitudine. Però sul terreno di gioco non esistono amicizie, non esistono pensieri ai momenti belli trascorsi in una determinata squadra. Difenderò i colori del Barcellona, con tutto l’orgoglio del mondo”.

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