Botafogo, il gesto di Honda: non vuole essere pagato

Botafogo, il gesto di Honda: non vuole essere pagato

Il giapponese e il gesto di solidarietà: pronto ad aiutare il club se necessario

di Redazione ITASportPress
Honda

Carlos Augusto Montenegro, membro del Comitato direttivo del Botafogo, ha dichiarato alla Radio ufficiale del club che Keisuke Honda ha chiesto alla proprietà di non essere pagato finché non si tornerà a lavorare.

L’emergenza coronavirus ha colpito tutto il mondo del pallone e i calciatori stanno cercando a modo loro di venire incontro alle rispettive società. In Brasile c’è chi, come Keisuke Honda, proprio non vuol sentir parlare di stipendio: “Fino ad oggi nulla è stato pagato, abbiamo i soldi, e lo pagheremo in un altro modo”, ha detto il dirigente del club brasiliano. “Honda è un ragazzo diverso, oltre ad aiutare un numero di persone in difficoltà, non ha voluto ricevere il suo stipendio, da marzo. Dice che sta seguendo i problemi del Brasile e del mondo e non si sentirebbe bene ricevendo denaro in questo momento. Si è persino offerto di aiutare il club, se necessario. Ha una cultura diversa”.

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