L’Union Berlin licenzia Polter: “Non ha accettato il taglio dello stipendio”

L’Union Berlin licenzia Polter: “Non ha accettato il taglio dello stipendio”

La società ha comunicato la decisione del licenziamento tramite un comunicato.

di Redazione ITASportPress

Durante lo stop forzato a causa Covid-19, molte società hanno dovuto optare per dei tagli agli stipendi delle rispettive rose. Decisioni che hanno causato non pochi malumori tra i giocatori e non sono mancate le polemiche. La scelta dei tagli ha coinvolto la quasi totalità dei campionati europei, ma in Germania, in particolare in casa Union Berlin, la decisione ha portato al licenziamento di un giocatore: Sebastian Polter.

Polter contrario

Polter (Getty Images)

Il club ha comunicato la sua decisione tramite una nota pubblicata sul sito ufficiale: “Uno dei nostri valori fondamentali è quello di formare una solida comunità che si aiuta l’uno con l’altro. Sebastian è l’unico giocatore della prima squadra a non rispettare questa nostra unione. Questo per noi è incomprensibile e deludente. È mio compito, di questi tempi, proteggere i dipendenti dei club e i giocatori. Per questo ho deciso che Sebastian non farà più parte della nostra squadra con effetto immediato”. Il classe 1991 in questa stagione aveva giocato 13 partite andando a segno due volte.

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