Caso Emiliano Sala, il Cardiff contro la FIFA: ricorso per non pagare i 6 milioni al Nantes

Ancora in corso la querelle sul tragico caso legato all’attaccante

di Redazione ITASportPress

Il Cardiff City non ha alcuna intenzione di eseguire la sentenza della FIFA sul caso Emiliano Sala e pagare i 6 milioni di euro al Nantes: ecco perché farà appello al CAS.

Secondo le fonti della BBC, il Cardiff andrà allo scontro con la FIFA non accentando la sentenza e facendo appello alla Corte di Arbitrato per lo Sport di Losanna. 

La controversa situazioni giuridica nata a seguito della tragica morte di Emiliano Sala, avvenuta nel noto incidente che ha visto precipitare l’elicottero che portava l’attaccante argentino dal Nantes al Cardiff, continua a tenere banco. La squadra gallese si rifiutava di pagare l’importo di 15 milioni pattuito con il Nantes per il passaggio a titolo definitivo dell’attaccante argentino, e per questo i francesi si sono appellati alla FIFA che, a seguito di una riunione a metà della settimana scorsa, ha deciso che il Cardiff non dovrà pagare l’intero importo, ma solamente l’acconto di 6 milioni previsto per lo scorso gennaio. A questo punto, però, i Bluebirds non d’accordo con la sentenza avrebbero deciso di fare ricorso al CAS di losanna.

Il Cardiff è convinto di non essere tenuto a pagare nessuno dei 15 milioni dell’accordo con il Nantes, perché al momento della sua morte Sala non era ancora ufficialmente un loro giocatore, e quindi il trasferimento è saltato per cause di forza maggiore. Dal canto suo il Nantes sostiene che avendo trovato l’accordo con il Cardiff il contratto dell’argentino con loro era cessato e lui era ormai di proprietà della società gallese.

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