Caso Eremenko, il CSKA potrebbe chiedere un maxi risarcimento al giocatore

Caso Eremenko, il CSKA potrebbe chiedere un maxi risarcimento al giocatore

Così l’avvocato sportivo Karpenko: “Non conosco il contratto di Eremenko, ma per certo posso dire che adesso la società del CSKA si incontrerà con l’avvocato del ragazzo per discutere la rescissione”.

di Redazione ITASportPress

A causa dell’utilizzo di cocaina e altre sostanze proibite, Roman Eremenko è stato squalificato per due anni da tutte le competizioni sportive. Il CSKA, squadra che ne detiene il cartellino, potrebbe agire per vie legali contro il giocatore e chiedere un maxi risarcimento. Aleksej Karpenko, avvocato sportivo, ha spiegato cosa potrebbe rischiare il giocatore se il club decidesse di multarlo.

Non conosco il contratto di Eremenko, ma per certo posso dire che adesso la società del CSKA si incontrerà con l’avvocato del ragazzo per discutere la rescissione. Considerato che la colpa è esclusivamente del calciatore, il club potrebbe richiedere un maxi risarcimento che consiste nel suo ingaggio e nel prezzo del suo cartellino, che attualmente si aggira intorno ai 15Mln di €. Questa vicenda è molto simile a quella di Adrian Mutu, nel 2004. All’epoca il suo club gli chiese 10Mln di €“.

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