Criscito: “До свидания Zenit, voglio tornare in Italia ma prima il sorpasso al Lokomotiv”

Criscito: “До свидания Zenit, voglio tornare in Italia ma prima il sorpasso al Lokomotiv”

Il difensore italiano chiarisce il suo futuro

di Redazione ITASportPress
Zenit Criscito

Domenico Criscito è capitano e leader indiscusso della squadra di Roberto Mancini con più di 200 presenze all’attivo. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, il calciatore dello Zenit ha detto la sua anche sul futuro in Russia e sulle prospettive di vincere il campionato visto che la capolista Lokomotiv ha un vantaggio in classifica di 8 punti. “Ne mancano solamente 10, ma davanti non c’è il Real. Siamo superiori, non molleremo” -chiosa Criscito-. Il distacco, però, è ampio. “Infatti saranno decisive le prime 5 partite dopo la ripresa. L’obiettivo è arrivare allo scontro diretto (6 maggio, ndr) a 3-4 punti. Così potremmo riaprire ogni discorso”.

Perché questo ritardo? 
“Siamo stati sfortunati nello scontro diretto: un 3-0 assurdo, con due tiri hanno fatto tre gol. Poi abbiamo perso troppi punti con le piccole, purtroppo questo potrebbe fare la differenza. E non va dimenticato lo Spartak, ha 37 punti come noi ed è in corsa”.

Più le colpe dello Zenit o i meriti del Lokomotiv? 
“Entrambe le cose. Loro sono stati bravi e anche fortunati all’inizio, vincendo spesso di misura. Noi abbiamo sbagliato gare che avremmo dovuto vincere. Ma nulla è compromesso”.

In Europa League, invece, due gare opposte contro il Celtic. 
“Male all’andata, fortunati a perdere solo 1-0. Abbiamo fatto troppo poco pensando più a difenderci, mentre al ritorno siamo entrati in campo con un altro spirito. Sapevamo di essere superiori, il Celtic aveva paura e ne abbiamo approfittato. La qualificazione è strameritata”.

Ora il Lipsia: sorteggio benevolo? 
“No, assolutamente. Saranno due belle sfide contro una squadra forte, il Napoli ne sa qualcosa. Sono temibili e giunti a questo punto si può perdere contro chiunque, non esistono partite agevoli. Ce la giocheremo, sapendo di avere le potenzialità per passare”.

Un pensiero alla finale di Lione? 
“Dura, ci sono avversari più forti. Penso ad Atletico Madrid e Borussia Dortmund, anche se non ha meritato di passare con l’Atalanta. Poi ovviamente le italiane: Milan-Arsenal è il match più affascinante degli ottavi. E non dimentichiamoci della Lazio che sta dimostrando di essere una squadra di assoluto livello”.

Mercato: ultimo anno con lo Zenit? 
“Sono in scadenza e mi hanno offerto il rinnovo, ma rifiuterò. Dopo 7 anni bellissimi in Russia la volontà è di tornare in Italia con la mia famiglia”.

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