Donadoni: “Bello vedere tanto entusiasmo e passione attorno all’Italia. Futuro in Serie A? Non lo escludo…”

Donadoni: “Bello vedere tanto entusiasmo e passione attorno all’Italia. Futuro in Serie A? Non lo escludo…”

“Adesso ho fatto una scelta, andare in Cina, e sono contento di averla fatta”

di Redazione ITASportPress

Roberto Donadoni, attuale allenatore dello Shenzen, squadra della Super League cinese, è intervenuto, nel giorno del suo compleanno, ai microfoni di Radio 1 nel corso della trasmissione Radio Anch’Io Sport. Calcio italiano, Nazionale e non solo tra i temi trattati. Ecco le sue parole:

NAZIONALE – “C’è grande entusiasmo attorno al gruppo azzurro. Mi piace vedere i ragazzi giocare con passione, voglia e spirito di gruppo. Questo è estremamente positivo per tutti quanti. In Italia siamo abituati a passare attraverso gli eccessi. Spero che questo entusiasmo non porti poi a cadute”. “Il centrocampo dell’Italia? Ci sono tanti ragazzi che stanno crescendo bene e stanno man mano acquisendo la mentalità giusta. Una mentalità che dà la sensazione di non temere gli avversari anche in trasferta”.

SCELTA – “Se spero di tornare in Italia? Non lo escludo. Io con il carattere di Scirea? Conservo una foto di quando giocavo all’Atalanta quando fece un intervento nei miei confronti. La conservo con grande affetto. Adesso ho fatto una scelta, andare in Cina, e sono contento di averla fatta. Certo, oggi, nel mio compleanno, mi dispiace non essere con la mia famiglia e con mia figlia che rientra a scuola, però sono soddisfatto della mia decisione. Qui sono rimasto colpito dalla città e dall’ambiente, positivamente”.

IN CINA – “Molti giocatori sono stranieri, ma se si riesce a lavorare sul gruppo anche sui ragazzi cinesi, penso si possa fare molto bene. C’è la tendenza di naturalizzare qualche straniero, e questo potrebbe dare qualche risultato in termini di competitività. A mio parere, però, non è la strada da portare avanti. In Cina ci sono tantissimi ragazzi e davvero bisogna solamente cercare di creare le basi, dare il contributo giusto per far crescere il movimento”.

MILAN – “Se avrei ceduto Cutrone fossi stato dirigente del Milan? Lui rientra nella serie di ragazzi che combatte e corre tutta la partita. Poi ci sono delle scelte da fare. Il Milan ha intrapreso un percorso che gli auguro possa portare a risultati. C’è Giampaolo, mi auguro lo facciano lavorare e che possa portare risultati”.

 

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