ITA Sport Press
I migliori video scelti dal nostro canale

SERGENTE

Fabregas racconta Conte: “Zero libertà ma era come una macchina perfetta”

Fabregas Conte (getty images)

Il centrocampista spagnolo ricorda la gestione del mister italiano al Chelsea

Redazione ITASportPress

Lunga intervista rilasciata a CBS Sportsda partedel centrocampista Cesc Fabregas che ha ripercorso alcune tappe della sua carriera soffermandosi sul rapporto e sulle esperienze vissute con i diversi allenatori. Particolare attenzione alle parole su Antonio Conte, avuto dallo spagnolo ai tempi del Chelsea.

Fabregas racconta Conte

 Fabregas Conte (getty images)

L'attuale centrocampista del Monaco ha voluto ricordare l'esperienza vissuta con Antonio Conte al Chelsea. Un'avventura che, nonostante le difficoltà, gli è rimasta impressa positivamente: "Penso che con Antonio fosse la prima volta che vedevo qualcuno sapere esattamente cosa voleva. Sempre", ha spiegato Fabregas. "È stato come andare a scuola. Lo giuro, ti diceva tutto esattamente nel dettaglio: cosa fare dal portiere fino all'attaccante che segna. Ti diceva cosa fare. Tutto. Per me è stato un modo diverso di fare calcio e all'inizio è stato difficile. Tanta corsa, tanta intensità. Grandi sessioni, doppie sessioni, ginnastica".

Il racconto di Fabregas è poi proseguito: "Mi sono sempre basato sulle mie qualità, sulla mia visione del gioco e sul passare la palla dove sentivo che potesse essere pericoloso. Con Conte no. Non potevo farlo. Ho avuto allenatori come Pep che hanno avuto molto gioco di posizionamento ma abbiamo avuto libertà dentro il campo sul dove passare. Con Conte la libertà non c'era, mi diceva dove dovevo passare la palla. Avevo 29 anni in quel momento, e giocavo già da 13 anni. Avevo giocato finali e vinto tanti trofei e lui mi diceva dove dovevo passare la palla".

E ancora: "Naturalmente, è stato un adattamento difficile. Sotto Conte, non c'era spazio per qualcosa fuori dal programmato. Bisognava essere rigorosi nei suoi piani. Era un po' come una macchina perfetta, senza libertà, ma tutti sapevano esattamente cosa dovevano fare. Tutti. Ad ogni modo mi ha aiutato molto".

tutte le notizie di