Guangzhou, P. Cannavaro: “Il calcio giocato non mi manca”

Guangzhou, P. Cannavaro: “Il calcio giocato non mi manca”

“Mi tengo stretto il privilegio che pochi colleghi hanno avuto nella loro carriera: ho potuto scegliere di finire di giocare a calcio e intraprendere subito una nuova avventura”

di Redazione ITASportPress

Paolo Cannavaro, che recentemente ha detto addio al Sassuolo per entrare a far parte dello staff tecnico del Guangzhou Evergrande allenato dal fratello Fabio, non ha nostalgia del calcio; a svelarlo è lo stesso ex difensore a Modena Today: “A Guangzhou mi trovo molto bene, è una metropoli per tanti aspetti occidentale. I calciatori sono ragazzi generosi che rispetto agli atleti di casa nostra non hanno nulla da invidiare in quanto a voglia di sacrificarsi, lavorare e fare gruppo. Chiaramente possono crescere molto a livello tecnico e tattico. Mi tengo stretto il privilegio che pochi colleghi hanno avuto nella loro carriera: ho potuto scegliere di finire di giocare a calcio e intraprendere subito una nuova avventura che desideravo affrontare. Il calcio giocato al momento non mi manca, mi manca invece molto la famiglia a Sassuolo”.

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