Barcellona, l’ex presidente Rosell: “Mi hanno rubato due anni di vita…”

Barcellona, l’ex presidente Rosell: “Mi hanno rubato due anni di vita…”

L’ex numero uno dei catalani è accusato di riciclaggio

di Redazione ITASportPress

Arrivano parole pesanti dall’ex presidente del Barcellona Sandro Rosell. L’ex numero uno dei catalani, accusato di riciclaggio e condannato a due anni di detenzione preventiva ha rilasciato un’intervista a Rac 1, riportata anche da Marca, a margine del processo che inizierà lunedì 25 febbrario che ne definirà la colpevolezza o meno.

DERUBATO – “Mi hanno portato via due anni della mia vita. Due anni rubati ai miei genitori quando ne hanno più bisogno, perché sono più grandi e hanno necessità di avermi a loro fianco. È molto triste per me stare lontano dalle mie figlie e da mia moglie. Sono indignato, ho attraversato tutti gli stati: dubbio, sorpresa, indignazione. E ancora oggi per i miei avvocati questa situazione è surreale, la mia famiglia è triste e indignata”.

IL CASO – “Tutto era iniziato nel 2006, ma ho sempre fatto le cose in modo legale. Non ho mai pagato nessuno con i soldi pubblici e non alcun conto in America. Mi hanno trattenuto due anni in prigione perché dicono che potrei scappare. Ma è ridicolo perché la mia famiglia è qui. Mi hanno bloccato tutti i conti, non ho soldi, ma almeno posso guardare le partite qui. Sto ricevendo molte lettere di supporto”. E poi sul caso Abidal e del presunto acquisto in nero di organi: “Follia, è una cosa animale. Quello che fa più male è che mettono in discussione il miglior sistema di trapianti del mondo, l’Ospedale Clínic”.

CAMPO – Sul Barcellona, la Liga e Messi: “Vedo molto bene i blaugrana, il Real Madrid dovrà fare un grande investimento per rimettersi alla pari, mentre il Barcellona deve rinforzarsi con un terzino sinistro e un centravanti”. “Messi? È il migliore della storia, è impossibile sostituire Messi”.

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