Boateng pensa già al futuro: “Da grande sarò dirigente”

Boateng pensa già al futuro: “Da grande sarò dirigente”

Il nuovo attaccante del Barcellona spiega i suoi piani per quando smetterà di giocare

di Redazione ITASportPress

Neanche il tempo di prendere confidenza con i suoi nuovi compagni che che il neoattaccante del Barcellona Kevin-Prince Boateng, pensa già al suo futuro. L’ex Sassuolo nel corso della lunga intervista concessa a Sky Sport, è tornato a parlare della scelta di lasciare ancora una volta la Serie A per l’ennesima sfida della sua carriera, il Barcellona, ma anche del suo futuro: “Barcellona o Real Madrid? Dico Barcellona. Perché gioca un calcio che vogliamo giocare tutti. Per quello, per lo stadio, per il tiki-taka, per come vanno. Il Camp Nou sembra un’onda, con la gente che si muove con la palla. E pensare che la mia prima partita col Milan fu proprio un’amichevole al Camp Nou. Futuro? Ho già da tre anni il mio progetto post-calcio: voglio diventare un procuratore, un procuratore moderno che aiuta i giovani, non uno che si occupa di firme e contratti. Quando ero giovane non avevo un agente e credo che per tanti calciatori agli inizi sia importante avere qualcuno più esperto che possa indirizzarli”.

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