Casemiro e l’esordio col Real: “Mourinho mi convocò in stanza, mi chiesi cosa avessi fatto di male”

Casemiro e l’esordio col Real: “Mourinho mi convocò in stanza, mi chiesi cosa avessi fatto di male”

Il centrocampista brasiliano ha parlato alla rivista Líbero ricordando la prima sfida contro il Betis

di Redazione ITASportPress

“Ancora ricordo quando Mourinho mi chiamò da lui in stanza prima della sfida contro il Betis. Dentro di me pensavo ‘cosa avrò fatto di male’? In realtà mi voleva dire che sarei partito dal primo minuto”. In un’intervista alla rivista Líbero, Casemiro, attuale centrocampista del Real Madrid, ha raccontato dell’esordio con i Blancos, il 20 aprile 2013, allora allenati da José Mourinho. “È successo durante la colazione, di solito José diceva la formazione nella riunione tecnica prima di pranzo. E io che mi aspettavo di giocare cinque minuti o di rimanere in panchina, ma mi sarebbe andata bene lo stesso”.

KAKÀ – Mourinho “mi disse che mi conosceva bene perché mi aveva studiato molto ai tempi del San Paolo – prosegue Casemiro -. Che avevo talento e dovevo stare tranquillo. E che avrei dovuto lottare come non mai già dal primo pallone in campo”. Importante per il suo debutto fu anche Kakà, a cui va una menzione particolare dal centrocampista brasiliano: “Fu fondamentale perché al momento della convocazione ero agitato e non sapevo cosa fare. Allora mi disse di seguirlo per concentrarmi al meglio in vista della partita”.

 

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