Real Madrid, Lopetegui: “Il risultato non rispecchia la partita. Sul possibile esonero…”

Real Madrid, Lopetegui: “Il risultato non rispecchia la partita. Sul possibile esonero…”

Il tecnico dei Blancos ha parlato dopo la brutta sconfitta subita quest’oggi al Camp Nou contro il Barcellona

di Redazione ITASportPress

Il Real Madrid sembra essere entrato in un tunnel senza fine. Contro il Barcellona quest’oggi, infatti, è arrivata la dura sconfitta per 5-1 che pone i Blancos al nono posto in classifica a 14 punti. Ora il successo manca da ben sei partite (Real Madrid-Real Sociedad 1-0, 22 settembre) e la posizione del tecnico Lopetegui è sempre più a rischio. L’allenatore spagnolo, però, nel post partita si è detto fiducioso sul futuro, sottolineando come il risultato sia stato ingiusto. Queste le sue parole:

La partita: “Dura accettare la sconfitta, lo è ancora di più quando questa arriva in casa del Barcellona. Abbiamo avuto qualche occasione mentre loro hanno avuto il calcio di rigore e un’altra azione che ci ha colti di sorpresa ma non avremmo meritato di essere sotto 2-0 nel primo tempo. Nella ripresa abbiamo cambiato qualcosa e abbiamo avuto alcune situazioni favorevoli che non siamo stati bravi a finalizzare. Il terzo gol, poi, ha spento le nostre speranze ma credo sia stato eccessivo. Il gioco era aperto e loro ne hanno approfittato. Il risultato, però, non rispecchia quanto si è visto in campo, ma dobbiamo accettarlo”.

L’umore dopo questa sconfitta: “Sono triste ma siamo solo ad ottobre. La situazione si può cambiare, la squadra crescerà, ci sono giocatori che per motivi diversi sono in ritardo. Sono triste ma ho ancora la forza per guidare questa squadra, non ho dubbi a riguardo”.

Rimproverare qualcosa: “Il mio unico obiettivo è quello di risollevare il morale dei giocatori. Hanno fatto un grande sforzo e nel secondo tempo abbiamo avuto occasioni ma a questi livelli se non concretizzi l’avversario poi ne approfitta e il 3-1 ha cambiato tutto. Non ho nulla da rimproverare ai miei giocatori e, se dovessi farlo, non lo farei qui. Io credo in questa squadra, tutti sono tristi ma sono curioso di vedere ciò che succederà ad aprile, maggio. Abbiamo avuto tre settimane difficili, in cui è successo tutto a noi ma sono convinto che questo momento passerà”.

Sul possibile esonero: “Non sono io quello che prende le decisioni. Ho spiegato la mia opinione e credo in questa squadra. Il resto non è una mia responsabilità”.

Unico responsabile: “Sappiamo come funzionano le cose. Sono l’allenatore e la responsabilità spetta a me ma ci sono tante cose da valutare. Si vince e si perde tutti insieme. Detto questo, sono sicuro che, pur essendo oggi una giornata triste, Madrid quest’anno festeggerà. Dobbiamo essere più efficaci, ci è mancato questo. Dobbiamo rialzarci e credere in noi stessi perché nessuno ci aiuterà dall’esterno”.

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