Emiliano Sala, rivelazione choc: il pilota era daltonico e non poteva volare di notte

Emiliano Sala, rivelazione choc: il pilota era daltonico e non poteva volare di notte

Svolta sull’incidente avvenuto all’attaccante argentino

di Redazione ITASportPress
Emiliano Sala

Clamorosa svolta sul caso Emiliano Sala, l’attaccante argentino tragicamente scomparso a seguito di un incidente aereo mentre volava sul Canale della Manica nella tarda serata del 21 gennaio scorso. Il pilota del piper precipitato, David Ibbotson, secondo quanto si apprende dalla BBC, non avrebbe avuto la licenza per volare nelle ore notturne a causa del suo problema alla vista e del suo essere daltonico.

Secondo quanto si legge, il problema di Ibbotson gli avrebbe causato delle restrizioni nella sua licenza di volo. Infatti, non aveva l’autorizzazione per i voli notturni, o meglio, dal tramonto in poi. Quel giorno, Emiliano Sala sarebbe dovuto partire alle 9 del mattino ma al fine si salutare e passare l’ultima giornata con i vecchi compagni del Nantes, il suo volo era stato posticipato alle 19, ben 1 ora e 10 minuti dopo il tramonto. Come ha spiegato una fonte alla BBC, il daltonismo non consente ad un pilota di prendere la licenza per volare di notte perché al buio è fondamentale poter distinguere tra luci rosse e verdi.

Un particolare piuttosto importante che si aggiunge alle notizie già emerse in precedenza sul 59enne che non aveva completato l’addestramento e non aveva la licenza per trasportare passeggeri a pagamento all’interno dell’Unione Europea. L’inchiesta proseguirà e l’Air Accidents Investigation Branch si presume fornirà in dettaglio ogni particolare sul caso entro il 2020.

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