Lione, Aulas infuriato: “Il nostro peggior errore fermare la Ligue 1 nel 2020”

Il presidente del club francese non riesce ad accettare la decisione della scorsa stagione

di Redazione ITASportPress
Aulas (Geyy Images)

Una stoccata durissima contro il calcio francese. Il presidente dell’Olympique Lione Michel Aulas non usa mezzi termini nell’attaccare i vertici del calcio della Francia, reo di aver preso decisioni errate, dal suo punto di vista. Il conflitto dura dalla scorsa estate, quando la federcalcio nazionale decise di interrompere il campionato, congelando la classifica. Una scelta ritenuta irresponsabile dal numero uno del Lione.

Aulas
Aulas (getty images)

BORDATE

Aulas si è sfogato durante una conferenza stampa, mettendo anche nel mirino la questione dei diritti televisivi: “Certamente, stiamo cercando di adattarci alla situazione, doppiamente difficile in Francia. Abbiamo commesso i peggiori errori quando abbiamo fermato il campionato la scorsa stagione. Abbiamo scelto Mediapro quando avremmo dovuto prendere ulteriori garanzie. Ci troviamo in una situazione difficile. Stiamo lavorando bene al Lione e abbiamo dato la priorità a mantenere un attaccante di alto livello per continuare la nostra grande avventura. Abbiamo deciso di soddisfare le volontà di Dembélé, giocatore formidabile. Mi ha chiamato più volte. Abbiamo buoni rapporti con l’Atletico Madrid, ma la Liga non è riuscita a mettere un’opzione di acquisto obbligatoria su Dembélé. Il giorno in cui abbiamo negoziato con Mediapro e la Lega, ho avuto un’espressione infelice quando ho detto che era un giorno benedetto per il calcio francese, ma non era diretto contro Canal+. Posso capire la loro frustrazione. Avevano ragione? Mediapro non è riuscita a mantenere i suoi impegni. E’ anche vero che il mondo intero è rimasto scioccato dalla pandemia. Sai, l’Italia ha accettato un’offerta di un fondo. Hanno valutato il campionato italiano ad alto livello. Non si può dire che il campionato francese si sia svalutato. E’ necessario trovare soluzioni affinché i diritti televisivi riacquistino valore. Ho parlato con Vincent Labrune per pensare a delle soluzioni e so che arriveranno. Dobbiamo trovare la soluzione giusta in modo che nessuno perda, ho anche assoluta fiducia in beIN Sports e Nasser al-Khelaïf”.

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