Marsiglia, Mandanda: “Momento catastrofico. Sapevo delle dimissioni di Villas-Boas. A Milik ho detto…”

Parla il portiere e capitano del club francese dopo le note vicende

di Redazione ITASportPress
Mandanda

Caos in casa Marsiglia, dopo le violenze da parte dei tifosi alle strutture del club e le improvvise dimissioni del tecnico Villas-Boas, il momento si è fatto davvero problematico. A parlare in conferenza stampa, anche in vista del big match contro il Paris Saint-Germain in Ligue 1 è stato il capitano, nonché portiere, Steve Mandanda che ha cercato di riportare in parte il sereno, almeno tra i calciatori.

Mandanda: dalle dimissioni di Villas-Boas a Milik

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Mandanda (getty images)

“Non possiamo nascondere che sono stati giorni molto frenetici. Credo sia un peccato vivere queste situazioni, ma abbiamo solo un desiderio: ritrovare la pace e la serenità nel club. Siamo in un momento catastrofico ma serve unità, calma e sono convinto che così potremo finire la stagione nel modo migliore”, ha detto Mandanda.

“Come la viviamo noi giocatori? Siamo professionisti, è nostro dovere tornare a pensare solo alla parte sportiva. Sappiamo che nonostante le buone prestazioni non abbiamo ottenuto quanto meritavamo ma bisogna mantenere fiducia”. Un pensiero anche all’arrivo di Milik dal Napoli: “Con Milik abbiamo scherzato sulle ultime cose successe, gli ho detto ‘Benvenuto al Marsiglia’. Ha vissuto cose analoghe al Napoli, un club molto simile al Marsiglia. È un giocatore con personalità ed esperienza, non penso sia rimasto scioccato da quanto accaduto. Noi come squadra siamo contenti di averlo qui. Spero ci possa dare una mano”.

Infine, un commento con tanto di rivelazione sulle dimissioni di Villas-Boas: “Io e altri siamo rimasti delusi dalla sua partenza. Credo sia un peccato finisca così. Abbiamo avuto una lunga conversazione il giorno prima che se ne andasse, diciamo che ero consapevole della sua decisione. Non mi piace dire cosa accade negli spogliatoi ma Villas-Boas ci ha spiegato le sue ragione e come detto c’è stata delusione”.

Sulla gara col Psg: “Sappiamo che sfida ci attende ma in campo si gioca 11 contro 11. Dobbiamo fare meno errori possibili e dare il meglio. Lo dobbiamo ai nostri tifosi”.

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