Neymar e Alvaro Gonzalez non puniti dopo insulti in Psg-Marsiglia, Vieira sbotta: “Parliamo di razzismo non possiamo accettare certe cose”

Il tecnico del Nizza e l’episodio di razzismo (o presunto tale) non punito

di Redazione ITASportPress

Ha destato molta sorpresa la decisione della Federazione francese di non punire i fatti avvenuti tra Neymar e Alvaro Gonzalez nel corso della partita tra Psg e Marsiglia. I due si sarebbero scambiati parole offensive con tanto di riferimenti a sfondo razzista. Per i calciatori, però, nessuna sanzione: sono stati ritenuti entrambi “innocenti”. Chi proprio non ha digerito questa scelta è stato il tecnico del Nizza Patrick Vieira che a margine della conferenza stampa di vigilia della gara contro il Nantes ha espressamente preso una posizione precisa.

Vieira non ci sta

“Quello che mi preoccupa un po’ di tutta questa vicenda è che parliamo di razzismo e di cose che non possiamo accettare”, ha detto senza giri di parole Vieira. “Che non ci siano sanzioni per questo tipo di cose mi preoccupa un po’. Da una parte o dall’altra ci devono essere delle punizioni perché stiamo parliamo di razzismo. Sono cose inaccettabili“.

Il tecnico del Nizza ha anche commentato le recenti affermazioni di Le Graet, numero uno della federcalcio francese, che aveva parlato di razzismo e della sua “assenza” nel calcio. “Quando vediamo i commenti del presidente della Federazione, non mi sorprende che non ci siano sanzioni in questo senso. In questo modo non diamo fastidio a nessuno, tutti sono soddisfatti e la vita va avanti. Dobbiamo cercare la verità qualunque cosa accada e dare delle sanzioni”.

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