MLS, il club di David Beckham ammesso nel massimo campionato USA

Il team del campione inglese, fondato nel 2014, sarà la 25° squadra della Major League Soccer

di Redazione ITASportPress

David Beckham ha finalmente realizzato il suo sogno: l’ex centrocampista inglese ha infatti annunciato la registrazione della sua squadra con sede a Miami in MLS, il massimo campionato di calcio statunitense. Il club in questione, di cui non sono ancora stati rivelati nome e stemma, era stato fondato nel 2014 dall’ex campione 42enne, dal suo socio in affari Simon Fuller, dal businessman Marcelo Claure e dal dirigente sportivo Tim Leiweke.
Miami torna quindi ad avere una sua squadra nel massimo campionato USA, che manca dal 2002, da quando si sciolse il Miami Fusion. Quello di Beckham è un sogno che si realizza e la nascita di questo nuovo club rappresenta per lui una sorta di sfida: il rilancio in MLS infatti, prima di lui non era mai riuscito (ricordiamo che la squadra allenata da Alessandro Nesta, il Miami FC, gioca in seconda divisione).

Ad ufficializzare l’ingresso del team nella Major League Soccer è stato proprio Don Garber, commissario del massimo campionato americano, che nel corso della presentazione ha ricordato un aneddoto legato a Beckham: “Nel 2007 quando arrivò in MLS aveva dichiarato: ‘Voglio giocare in questo campionato e far crescere questo sport, ma un giorno voglio diventare il proprietario di una squadra’”.

Durante la presentazione, Beckham ha rivelato di aver già ricevuto chiamate da giocatori di alto livello disposti ad unirsi al suo nuovo club, ma ha anche sottolineato di voler puntare sul talento locale: “Il nostro impegno nei confronti dei nostri tifosi a Miami e in tutto il mondo è semplice: il vostro team cercherà sempre di rendervi orgogliosi sul campo, il nostro stadio sarà un luogo che amerete visitare e il nostro impatto nella comunità e nei giovani del sud della Florida sarà molto importante”, ha dichiarato il campione, ex Manchester.

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