Olanda, cori razzisti in Seconda Divisione: un giocatore lascia il campo, aperta un’indagine

Olanda, cori razzisti in Seconda Divisione: un giocatore lascia il campo, aperta un’indagine

Brutto episodio proveniente dai Paesi Bassi

di Redazione ITASportPress

Non solo in Italia, ma si sapeva. Il fenomeno del razzismo persiste nel calcio di tutto il mondo, e siamo qui a commentarne un episodio proveniente dall’Olanda. Infatti, i procuratori olandesi hanno aperto una indagine su cori di discriminazione razziale che hanno portato all’interruzione di Den Bosch-Excelsior, match di seconda divisione. L’arbitro ha fermato il match per qualche minuto, il giocatore Ahmad Mendes Moreira, della formazione ospite, ha lasciato il campo, per poi dichiarare di aver avvertito versi di scimmia e canzoni su Zwarte Piet (Pietro il nero), tradizionale personaggio natalizio olandese accusato di essere stereotipo razzista.

IL MINISTRO – Il primo ministro olandese Mark Rutte ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Incidente veramente terribile, stiamo lavorando con la polizia per vedere cos’è successo esattamente e per capire chi sia stato coinvolto. Nel nostro Paese per il razzismo non c’è posto, complimenti all’arbitro”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy