Porto, il presidente: “La pandemia ha fatto saltare nostre trattative da 150 milioni di euro”

Porto, il presidente: “La pandemia ha fatto saltare nostre trattative da 150 milioni di euro”

Pinto da Costa sulle gravi conseguenze finanziarie a seguito dell’emergenza coronavirus

di Redazione ITASportPress
Pinto da Costa

Si fa due conti il presidente del Porto Pinto da Costa in merito alle gravi conseguenze che la recente pandemia di Covid-19 ha avuto e avrà per le casse del suo club. Il numero uno della società lusitana ha dichiarato, in un’intervista al canale ufficiale del club, che prima della pandemia di coronavirus i suoi uomini mercato avevano intavolato delle trattative di trasferimenti di alcuni giocatori che avrebbero fruttato circa 150 milioni di euro.

Pinto da Costa: “Era tutto fatto…”

Il presidente del Porto non ha fatto nomi ma ha rivelato: “Ho letto gli estratti di un’intervista del presidente del Benfica che diceva che questa pandemia gli rendeva impossibile vendere due giocatori per 200 milioni di euro”, ha esordito Pinto da Costa. “Lo abbiamo fatto anche noi. Non era per quell’ammontare, ma ci eravamo vicini. Non farò nomi , ma posso dire che avevo già un accordo di 147 milioni di euro. Se lo avessimo fatto, non avremmo parlato di problemi finanziari. Era tutto fatto, ma è apparso il virus, che ha colpito non solo in Portogallo”.

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