Atletico Madrid, Diego Costa attacca Conte: “Simeone allenatore diretto, lui invece…”

Atletico Madrid, Diego Costa attacca Conte: “Simeone allenatore diretto, lui invece…”

Dal derby di Madrid all’esperienza al Chelsea, passando per il complicato rapporto con Conte e per quello idilliaco con Simeone

di Redazione ITASportPress

Alla vigilia della sfida contro il Real Madrid, Diego Costa, attaccante spagnolo dell’Atletico Madrid, ha parlato in una lunga intervista rilasciata a Marca. Dal derby di Madrid fino alla passata esperienza al Chelsea e soprattutto al rapporto turbolento con Antonio Conte. Tanti i temi affrontanti senza nessun pelo sulla lingua dal bomber classe ’88.

SCELTA – “Ho deciso di andare in Inghilterra per provare un altro campionato e un’altra vita. Non mi pento della scelta fatta, la Premier League è pazzesca. Il Chelsea è un grande club, a quel tempo avevo bisogno di cambiare. Sono stato molto felice al Chelsea, i tifosi mi hanno sempre voluto bene. Poi il ritorno in Spagna: “Il Cholo è sempre stato importante nella mia carriera, con lui ho un rapporto speciale. Quando mi ha chiesto di tornare non ci ho pensato un attimo, a Madrid ho tutto. La città è grande, le persone sono più simili ai brasiliani. Lo ringrazio per avermi permesso di tornare. Ha detto che sono l’attaccante che meglio si adatta alla sua idea di calcio? Per me è un orgoglio, mi dà fiducia. Con lui mi sento a mio agio. Lui sa che gli voglio bene. Quando me ne sono andato mi è dispiaciuto molto”.

STOCCATA – “Per me è stato un brutto momento, la colpa di quella situazione non è stata mia. Le persone hanno parlato tanto, ma il tempo mette tutto a posto. Guardate dov’è l’allenatore, guardate come se n’è andato Conte. Il Cholo è un tecnico diretto, quando lui non ti vuole te lo dice in faccia. Lì era tutto il contrario. Abbiamo vinto il campionato e dopo Conte mi ha mandato un messaggio in cui mi diceva che non mi voleva. Così ho avuto la possibilità di tornare all’Atletico”.

GRIEZMANN – C’è spazio anche per un pensiero al compagno di squadra e di reparto Antoine Griezmann che ha rifiutato il Barcellona pur di rimanere ed essere felice all’Atletico: “Io capisco Griezmann. Le persone parlano e criticano, ma noi siamo guidati dalla famiglia. Lui voleva restare fin dall’inizio, ho sempre saputo che voleva rimanere. Certo, un’offerta del Barça è importante. Messi, il club, credo sia normale essere entusiasti. Ma l’Atletico è grande e lui è un leader, è rimasto e ci ha dato l’Europa League. Poi ha vinto la Supercopa e il Mondiale. È un ragazzo che ha mostrato i suoi sentimenti. Un altro al suo posto se ne sarebbe andato, questa è la forza che ha il club. Ha scelto con il cuore, si è fatto guidare dal desiderio di rimanere. Sappiamo che l’Atletico può tenere testa a qualsiasi offerta”.

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