Chelsea, Sarri: “Il mio lavoro è sempre a rischio. A Napoli maggiore pressione…”

Chelsea, Sarri: “Il mio lavoro è sempre a rischio. A Napoli maggiore pressione…”

“Se credo che l’organizzazione in una squadra sia tutto, non posso cambiare idea

di Redazione ITASportPress

Arrivano ulteriori dichiarazioni dalla conferenza stampa di Maurizio Sarri prima della gara del suo Chelsea contro l’Huddersfield.

Come riporta anche il Sun, il tecnico toscano ha sottolineato che l’essere sempre sotto pressione e rischio esonero fa parte del mestiere dell’allenatore. Allo stesso tempo, però, il manager dei Blues ha difeso il proprio operato confermando che andrà avanti per la sua strada.

PRESSIONE – “Sono arrivato qui da Napoli, che avevo portato in Champions per il terzo anno di fila. Qui il livello è molto alto ma non è che in Italia fosse così basso, anzi. Penso ci fossero maggiori pressioni a Napoli, dove c’è una sola squadra e dunque la pressione da parte dei tifosi è enorme”.

TESTARDO? – “Ma nessun problema, io voglio rimanere me stesso. Se sono un sognatore, resterò un sognatore. Se voglio divertirmi col mio calcio, continuerò a giocare il mio calcio. Se credo che l’organizzazione in una squadra sia tutto, non posso cambiare idea”. E poi spiega anche qualche problema avuto: “E’ molto complicato allenarsi qui perché già ad agosto si comincia a giocare ogni tre giorni e in cinque mesi abbiamo avuto solo una settimana con una partita. Per cui è molto difficile migliorare i singoli giocatori e la squadra, stiamo provando a cambiare qualcosa ma c’è poco tempo”.

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