Coronavirus, Premier nel caos: i calciatori rifiutano l’ipotesi porte chiuse

Coronavirus, Premier nel caos: i calciatori rifiutano l’ipotesi porte chiuse

I vertici del calcio inglese sono pronti a riprendere a giugno

di Redazione ITASportPress

Come tanti altri campionati, la Premier League si ferma di fronte all’emergenza Coronavirus. I vertici del calcio inglese vorrebbero riprendere il campionato a partire dall’1 giugno. Ancora però non è chiaro se l’allarme sarà pienamente rientrato in quel periodo. I calciatori, dal canto loro, sembrano essere già sul piede di guerra. Infatti, i giocatori hanno fatto capire di non aver gradito la decisione di riprendere anche a costo di escludere i tifosi e scendere in campo in uno stadio vuoto. L’ipotesi porte chiuse non piace e si prospetta un possibile braccio di ferro con la FA.

COMUNICATO – I calciatori hanno espresso il loro malumore al PFA, con l’amministratore delegato Gordon Taylor che ha dichiarato: “I giocatori hanno preoccupazioni ed è comprensibile. Non sarebbe la nostra opzione preferita giocare a porte chiuse, ma tutto deve essere considerato al momento”. Lo riporta il Daily Mail.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy