La paura di Nuno Espirito Santo: “Se la Premier League si ferma sarà una lotta alla sopravvivenza”

Le parole del tecnico del Wolverhampton

di Redazione ITASportPress
Nuno Espirito Santo

L’aumento dei contagi di coronavirus in Inghilterra spaventa anche il mondo del calcio. In Premier League si teme un nuovo stop dopo quello avvenuto nella seconda parte della scorsa stagione. Un’eventualità che spaventa, e non poco, anche Nuno Espirito Santo, allenatore del Wolverhampton che, come riporta Goal, lancia l’allarme per il futuro del pallone ed in particolare dei club.

Nuno Espirito Santo: “Con nuovo stop sarà lotta alla sopravvivenza”

Nuno Espirito Santo
Nuno Espirito Santo (getty images)

“Il virus era qualcosa che non avevamo mai sperimentato, quindi c’erano molti dubbi”, ha esordito Nuno Espirito Santo parlando in vista della gara dei suoi contro l’Everton. “Quando il calcio in Inghilterra è ripartito dopo il primo stop abbiamo fatto un grande sforzo tutti. Protocolli, riunioni, decisioni. Ci avevano detto che con 14 giocatori potevamo continuare a disputare le gare. Ma adesso pare che inizino a pensare ad un nuovo stop”.

“Non so con certezza cosa sia meglio fare, ma penso, e temo, che la decisione sia quella di fermare il calcio”, ha detto il tecnico. “Questa è la mia più grande paura. Il programma (il calendario di impegni ndr) impazzirà. Sarà impossibile anche finire il campionato. Quello che sento è che se ci fermiamo, tutto cambierà. Probabilmente arriverà la Super League e altre competizioni che proveranno ad aiutare i club a stare in piedi. Sarà una lotta alla sopravvivenza”.

E ancora: “La mia opinione si basa sull’economia dei club. Ci sarà bisogno di vedere emergere altre competizioni perché l’industria ha bisogno di trovare modi per sopravvivere e andare avanti. Forse i grandi club possono resistere ma gli altri?”.

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