Messi al City? Alti e bassi per gli argentini in Premier: dal top Aguero al flop Higuain

Si è ipotizzato un trasferimento della Pulce in Inghilterra, ma il campionato è spietato con gli argentini

di Redazione ITASportPress
Aguero

Leo Messi ha spento le voci di un suo possibile trasferimento al Manchester City. La Pulce ha deciso di rimanere al Barcellona, nonostante il pessimo rapporto con il presidente Josep Maria Bartomeu. Tramonta, dunque, l’ipotesi di un suo passaggio in Premier League, considerato da molti come il campionato più difficile e spettacolare in Europa. Va detto che, comunque, non sarebbe stato semplice per il fuoriclasse argentino fare la differenza. Lo certifica la storia, fatta di alti e bassi per i suoi connazionali.

TOP

Sicuramente chi ha potuto beneficiare delle prodezze degli “albicelesti” è stato il Manchester City. Il ciclo avviato con Roberto Mancini e proseguito con Manuel Pellegrini e Pep Guardiola ha visto tantissimi protagonisti argentini. Il volto più noto è sicuramente quello di Sergio Aguero. Il giocatore, arrivato dall’Atletico Madrid, ha fatto la differenza nell’ultima decade vissuta con i Citizens. Straripante sia con il City che con lo United Carlos Tevez. Esaltante anche l’avventura di Pablo Zabaleta, terzino tuttofare della formazione con la divisa azzurra di Manchester. Positive anche le avventura di due argentini lontano da Manchester. Javier Mascherano ha fatto le fortune del Liverpool, mentre Julio Arca si è esaltato con le maglie di Sunderland e Middlesbrough.

FLOP

Deludenti, invece, tanti pezzi da novanta. Juan Sebastian Veron, stella di Sampdoria, Parma e Lazio in Italia, era considerato il grande colpo per il centrocampo del Manchester United. L’argentino vinse un titolo con i Red Devils, ma senza brillare. Andò anche peggio nella sua avventura con il Chelsea. Sempre i Blues si sono trovati beffati recentemente: nell’ultima stagione acquistarono Gonzalo Higuain e il Pipita risultò disastroso. Lo United, invece, sperava fortemente in Angel Di Maria, ma il fuoriclasse ex Real Madrid non riuscì mai a esprimersi al meglio. Disastroso anche il rendimento di Ricky Alvarez al Sunderland. Tra l’altro il suo infortunio condizionò l’avventura e spinse il club inglese a chiedere di non esercitare il diritto di riscatto sul giocatore di proprietà dell’Inter. La Fifa respinse la richiesta e beffò la società, costretta a versare 10 milioni ai nerazzurri.

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