Pogba: “Il prezzo del mio cartellino mi ha reso un altro giocatore…”

Pogba: “Il prezzo del mio cartellino mi ha reso un altro giocatore…”

“Sono diventato un altro giocatore a causa del prezzo pagato per acquistarmi”

di Redazione ITASportPress

Al centro di tanti rumors di mercato, Paul Pogba, centrocampista del Manchester United, ha parlato al Times in un’interessante intervista che vede il tema del mercato assoluto protagonista. Il francese ex Juventus si è raccontato, in modo particolare, in riferimento al suo ritorno ai Red Devils con la cifra storica di oltre 100 milioni pagata per strapparlo alla Vecchia Signora.

UN ALTRO – “Gioco così fin da quando ero bambino. Non è un problema quando vinciamo, lo diventa quando perdiamo o se faccio una brutta prestazione. Sono diventato un altro giocatore a causa del prezzo pagato per acquistarmi. E’ stata la cifra più alta della storia fino a quel momento. Ci si aspetta di più a causa del prezzo: una buona partita diventa una prestazione normale, una partita di alto livello diventa una buona gara”.

RAZZISMO – Parla anche del tema del razzismo, problema molto delicato nel mondo del pallone: “L’ho provato anche sulla mia pelle, è triste da vedere su un campo da calcio. Non so se siano razzisti o ignoranti. Ho sentito tante cose ma io non reagisco, sorrido. In un match contro la Fiorentina ero appena uscito dalla panchina, alcune persone stavano facendo il suono della scimmia e ho chiesto il motivo. Gli ho dato la mia maglietta, erano felici e mi hanno applaudito. Quando parlo di razzismo, si parla di ignoranza.E’ un qualcosa radicato nel tempo”.

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