Rose punge Mourinho: “Ho saputo dopo un mese dal suo arrivo che non mi avrebbe mai fatto giocare”

Rose punge Mourinho: “Ho saputo dopo un mese dal suo arrivo che non mi avrebbe mai fatto giocare”

“Non mi ha dato le stesse chance degli altri per dimostrare il mio valore”

di Redazione ITASportPress

Ha fatto molto discutere in casa Tottenham la vicenda che ha visto coinvolto Danny Rose e il tecnico José Mourinho. Nelle scorse settimane si è parlato molto dell’esclusione dell’esterno inglese dalle scelte del portoghese, tanto che alla fine le strade dei due protagonisti si sono separata con il 29enne che si è trasferito al Newcastle nella sessione invernale del mercato.

Parlando a BBC Radio 5 live, il calciatore ha voluto fare chiarezza su quanto accaduto con il manager Spurs: “Personalmente avrei voluto giocare per lui”, ha detto Rose che dall’arrivo del portoghese ha visto il campo solamente in 5 occasioni contro le 16 presenze sotto la gestione Pochettino. “Ma non ha funzionato. Ho saputo dopo un mese dall’arrivo di Mourinho che non avrei mai giocato con lui. Era difficile allenarsi sapendo che non avrei in ogni caso giocato. Credo di non aver avuto le stesse opportunità che hanno avuto gli altri per dimostrare il mio valore. Mi dispiace ma rispetto il suo lavoro e quello che sta facendo”. 

GIOCARE – Adesso Rose si è trasferito al Newcastle dove giocherà con continuità con l’obiettivo di Euro 2020: “Mi piacerebbe tornare ad essere il giocatore che ero tre anni fa quando stavo andando bene (prima dell’infortunio ndr). Pensavo che sarei tornato a diventare quel giocatore dopo l’infortunio, ma ho dovuto fare i conti con la realtà. Adesso mi è stata data la possibilità di giocare settimana dopo settimana al Newcastle e voglio dare il massimo. Se faccio bene posso sognare l’Europeo. Se faccio male tutti potrebbero pensare che aveva ragione il Tottenham a non farmi giocare e lasciarmi andare. Sono fiducioso nelle mie capacità”.

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