Scoprì le prime del caso City: manifestazione di sostegno all’hacker Pinto

Scoprì le prime del caso City: manifestazione di sostegno all’hacker Pinto

Attualmente l’ex pirata informatic si trova in carcere in Portogallo

di itasportpress88

La stangata al Manchester City scuote il mondo del calcio. Niente competizioni europee per i prossimi due anni per i Citizens. La Uefa ha preso questo drastico provvedimento in seguito al riscontro di “violazioni delle regole sul pareggio di bilancio e sulle sponsorizzazioni”. Tuttavia, alcune prove erano già emerse nel corso dello scandalo denominato Football Leaks, esploso nel 2015. Alcuni hacker sono riusciti ad impossessarsi di dati e informazioni preziose riguardanti i club. E tra le società finite nel mirino per la loro condotta c’era anche il City. Il pirata informatico che ha fornito le prime prove delle negligenze dei Citizens si chiama Rui Pinto. Portoghese trentunenne, si trovava in Ungheria al momento della fuga di notizie ed è stato arrestato ed estradato in patria. Attualmente si trova in carcere. Tuttavia, la condanna del Manchester ha in qualche modo riabilitato la sua posizione agli occhi di tanti appassionati inglesi. E, secondo quanto riportato dal Sun, sarebbero in molti a voler manifestargli vicinanza fisicamente o attraverso i social con il nuovo tormentone: #freepinto.

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