Souness: “Sono andato ad una parata omosessuale e ho imparato tanto. Ai miei tempi nello spogliatoio…”

Souness: “Sono andato ad una parata omosessuale e ho imparato tanto. Ai miei tempi nello spogliatoio…”

“Credo che la Premier League e l’Associazione calciatori debbano aprire gli occhi”

di Redazione ITASportPress

L’ex calciatore e allenatore del Liverpool Graeme Souness ha parlato a Sky Sports, come riporta anche il Daily Mail, riguardo all’omosessualità nel mondo del calcio. In relazione della campagna Rainbow portata avanti dalla Premier League in supporto dei LGBT l’ex Reds ha voluto raccontare alcuni dettagli relativi anche suo passato da calciatore.

AI MIEI TEMPI – “Appartengo ad una generazione nella quale l’omofobia nel calcio era ad un livello straordinario. Negli spogliatoi scherzavamo costantemente su questo argomento. Penso che l’Associazione dei calciatori e la Premier League debbano iniziare a guardarsi dentro e fare qualcosa. Spesso ti chiedi: ‘Perché nessuno ha fatto mai outing?’. Bej, io credo che nel calcio non si siano create le condizione di base per cui una persona possa dire tranquillamente e sentirsi a proprio agio nell’affermare di essere omosessuale. Non può dire ‘Sono gay'”. Molto probabilmente in Premier League ci sono gay e bisessuali, ma nessuno di loro si sente abbastanza a suo agio per dirlo”.

IMPARARE – Da qui, ecco una considerazione personale: “Nove mesi fa sono arrivato a Brighton e ho partecipato ad una parata omosessuale. Per me questo evento è stato istruttivo, ho imparato molto e il mio atteggiamento è cambiato. È stata una bella giornata e decine di migliaia di persone hanno preso parte all’evento”, ha raccontato Souness.

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