West Bromwich, Callum Robinson vittima di abusi razzisti sui social dopo gara col Chelsea. Il club: “Siamo sconvolti”

Anche i blues pronti a prendere provvedimenti

di Redazione ITASportPress
Callum Robinson

Dopo la sconfitta patita contro il West Bromwich Albion, nel post gara alcuni “tifosi” del Chelsea si sono resi protagonisti di insulti a sfondo razzista verso l’attaccante Callum Robinson, autore di una doppietta nella sfida e grande mattatore, in generale, nelle gare contro i blues.

Era stato lo stesso giocatore a denunciare di aver ricevuto alcuni messaggi e delle emoji raffiguranti scimmie sui social network tanto da provocare l’immediata reazione del proprio club a cui ha poi fatto seguito anche la risposta della società di Stamford Bridge.

Callum Robinson vittima di razzismo: la risposta dei club

Callum Robinson
Callum Robinson (getty images)

Prima il suo West Bromwich, poi anche il Chelsea. La presa di posizione contro il razzismo è stata immediata da parte delle due società coinvolte e, in difesa di Robinson, ecco le dure parole in un doppio comunicato: “Alcuni post razzisti su Instagram sono stati inviati in risposta al giocatore della nazionale irlandese dopo aver segnato una doppietta contro il Chelsea. Il club è scioccato dalle notizie e offrirà a Callum l’aiuto e il supporto di cui potrebbe aver bisogno in risposta a quanto avvenuto. Il West Bromwich continuerà a opporsi a tutte le forme di discriminazione e assisterà le autorità nelle loro indagini, perseguendo le più severe punizioni legali. È molto preoccupante che due gol segnati in una partita possano provocare una reazione del genere. Non c’è posto per il razzismo. Ovunque. Sfidalo, segnalalo, cambialo”.

Stessa presa di posizione anche da parte del Chelsea: “Il Chelsea FC ritiene totalmente inaccettabili tutte le forme di comportamento discriminatorio. Il razzismo non ha posto in questo club e laddove ci siano prove sufficienti di un titolare di abbonamento o di un membro del Chelsea coinvolto in tale comportamento, intraprenderemo l’azione più forte possibile contro di loro”.

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