Raggi, furia sul Monaco: “Io e altri trattati come spazzatura al nostro addio”

L’ex difensore del club del Principato molto deluso

di Redazione ITASportPress
Raggi

Andrea Raggi non si dà pace dopo l’addio al Monaco. Non tanto per aver salutato la squadra, quanto per il modo e l’atteggiamento della dirigenza nei suoi confronti e nei confronti di altri grandi calciatori che hanno fatto parte del club e sono stati salutati in modo ‘troppo anonimo’.

Parlando a Nice-Matin, il difensore, attualmente svincolato, si è tolto qualche sassolino dalle scarpe: “Sinceramente non mi ritrovo più nello spirito di questa squadra”, ha spiegato Raggi con amarezza. “Danijel Subasic è appena andato via. Lui è stato un monumento del Monaco. E cosa ha ottenuto in cambio? Un grazie su Instagram. Beckham, che ha giocato 6 mesi nel Psg era stato salutato con tutti gli onori. Subasic, Dirar, e anche io, cosa abbiamo ottenuto invece? Neanche un saluto allo stadio. Niente di niente e come se fossi stati presi e gettati nella spazzatura. Questa è una cosa che mi fa davvero tanto male al cuore. Avrei gradito un finale diverso. Mi era stato promesso da Vadim Vasilyev qualcosa di particolare. Davvero, una conclusione migliore. Invece niente. Non sono certo Thiago Silva o Virgil Van Dijk, però la cosa triste è che la nostra storia si è conclusa con un freddo comunicato sul sito ufficiale. È difficile dimenticare questa ferita, voltare pagina. Lo prendo sul personale, ma solo perché adoro questo club”, ha spiegato Raggi.

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