Real Madrid, Jovic: “Ho pianto tre giorni quando sono arrivato al Benfica”

Real Madrid, Jovic: “Ho pianto tre giorni quando sono arrivato al Benfica”

Il nuovo giocatore dei Blancos si è raccontato ad un’emittente tedesca

di Redazione ITASportPress

Il nuovo attaccante del Real Madrid Luka Jovic ha rilasciato una lunga intervista al giornale 11Freunde dove ha ricapitolato la sua carriera da calciatore, dalla Stella Rossa fino all’Eintracht Francoforte, passando per il Benfica. Sulle sue caratteristiche, inizialmente ha detto questo: “Non posso andare come un razzo per 90 minuti, di sicuro ho forza fisica che ho sviluppato molto nel tempo, ma so gestirla: uso la forza nei momenti in cui non ci arrivo con la testa”. Esordì con gol alla Stella Rossa e fu un momento entusiasmante: “Porto ancora la data incisa sugli scarpini”. Ma contro la sua volontà fu ceduto nel febbraio del 2016 al Benfica: “Il club mi ha venduto perché aveva bisogno di soldi, quando sono arrivato a Lisbona ho pianto per 3 giorni”. Quella non fu un’esperienza positiva anche per un infortunio che lo tenne out per una cinquantina di giorni: “Non mi ha fatto ovviamente molto piacere come cosa”.

La consacrazione è arrivata all’Eintracht di Francoforte: “L’allenatore Niko Kovac (oggi al Bayern, ndr) mi ha capito fin dal primo giorno e mi ha aiutato molto a migliorare le mie caratteristiche. Non mi ha mai fatto riposare, neanche in allenamento, e per questo gli sono grato: mi ha fatto diventare un giocatore migliore e un uomo migliore”.

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