Ronaldo polemico: “Nessuno mi ha mai difeso quando mi dicevano grasso…”

Ronaldo polemico: “Nessuno mi ha mai difeso quando mi dicevano grasso…”

Il Fenomeno si racconta

di Redazione ITASportPress
Ronaldo

Ronaldo, il Fenomeno, ex attaccante di Inter, Milan, Real Madrid e Barcellona, ha parlato al Financial Times raccontandosi a tuttotondo. Dalla vita sportiva a quella privata, con aneddoti mai rivelati e una vena polemica sulla questione cibo/peso.

DA PRESIDENTE – Dopo aver acquistato il Valladolid ed aver centrato un’importantissima salvezza, Ronaldo racconta alcuni retroscena che hanno riguardato la sua esperienza al Milan, nell’era Berlusconi: “Ci diceva: ‘Com’è che non segnate su calcio d’angolo? E’ facile, state tutti fuori area e quando parte il pallone entrate’. Noi dicevamo ‘Ok, faremo così’, ma poi facevamo a modo nostro”. E poi ha aggiunto: “Ai miei attaccanti dico di arrivare davanti al portiere, aspettarlo e far decidere a lui come tirare. Da presidente di una squadra, rispetto ad altri, ho il vantaggio di aver giocato e sapere di cosa hanno bisogno i giocatori”.

POLEMICO – Uno dei tratti che ha condizionato la vita fuori dal terreno da gioco di Ronaldo è sicuramente la forma fisica e il peso: “Il dessert è un problema. Ci sono attivisti per molte cose, se sei nero, se sei gay, ma nessuno mi ha mai difeso quando mi chiamavano grasso“.  E sulla vita privata e l’avere dei figli, il Fenomeno rivela: “Ho fatto la vasectomia, ma se la mia fidanzata volesse dei figli ho congelato abbastanza seme da mettere su una squadra di calcio”.

FRANCIA ’98 – C’è spazio anche per una rivelazione importante: “Quattro anni dopo il malore che ebbi, prima della finale vinta con la Germania, non riuscivo a dormire. Avevo paura di stare male di nuovo, costrinsi Dida a stare sveglio tutta la notte con me”.

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