Rooney: “Stipendi in MLS troppo bassi e i giocatori a volte sono ostaggi delle società”

Rooney: “Stipendi in MLS troppo bassi e i giocatori a volte sono ostaggi delle società”

L’attaccante a ESPN

di Redazione ITASportPress

Non un bellissimo rapporto fra la MLS e Wayne Rooney, che è arrivato nel massimo campionato calcistico americano dal 2018, ma che si accinge a lasciare il prossimo gennaio, avendo già un accordo con il Derby County, in Inghilterra. “Lo stipendio qui è un problema – ha detto a ESPN, ricoprendo un po’ il ruolo del sindacalista -, non è abbastanza alto considerando gli altissimi ingressi della MLS e ne risentono i calciatori americani più giovani. Chi gioca in questa league merita di più, lavora sodo proprio come si fa in Europa. Mercato? I calciatori vengono venduti con eccessiva leggerezza, da un giorno all’altro ti dicono che sei trasferito dall’altra parte degli Usa e per le famiglie è difficile spostarsi senza preavviso. I giocatori, a volte, sono ostaggi delle società”.

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