Tragedia Sala, novità sul volo: gli ultimi istanti in stile “montagne russe”

Tragedia Sala, novità sul volo: gli ultimi istanti in stile “montagne russe”

Sono sorte informazioni importanti circa lo schianto del piper che aveva a bordo Emiliano Sala

di Redazione ITASportPress

Passano le settimane, sorgono dettagli aggiuntivi sulla vicenda che ha portato a schiantarsi l’aereo di Emiliano Sala lo scorso 21 gennaio, quello che lo portava da Nantes a Cardiff per iniziare una nuova avventura in Premier League. L’ultimo rapporto dell’AAIB (Air Accident Investigation Branch) ha evidenziato che gli ultimi istanti prima del crollo del piper sono stati parecchio movimentati, con Ibbotson che a più riprese ha contattato via radio il centro meteorologico dell’aeroporto di Guernesey e quello di controllo di Jersey.

ANDAMENTO – Il volo prevedeva un’altitudine media di 5.500 piedi (equivalente a circa 1.600 metri), dopo le 21.02 Ibbotson ha chiesto di scendere a 5.000 piedi  (1.524 metri) per continuare a procedere in tranquillità, vista la presenza di un blocco di nuvole. Superate, il piper è tornato all’altezza precedente, ma poi Ibbotson ha domandato al centro di controllo se poteva scendere ancora per continuare a volare a vista. E fu l’ultimo contatto. Le registrazioni hanno rilevato un andamento stile montagne russe, con picchi verso il basso di 1.100 metri di altitudine o addirittura meno di 500. L’ultimo punto del radar segna 700 metri, il velivolo avrebbe compiuto una “S” rovesciata per poi perdere completamente la rotta.

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