Van Persie punge l’Arsenal: “Serve un’altra mentalità. Allo United Ferdinand e Vidic sarebbero morti pur di impedire un gol”

Van Persie punge l’Arsenal: “Serve un’altra mentalità. Allo United Ferdinand e Vidic sarebbero morti pur di impedire un gol”

L’ex Gunners spiega i problemi del club londinese e fa un paragone con la storica coppia difensiva del Manchester United

di Redazione ITASportPress
Van Persie

L’Arsenal tentenna ancora in Premier League e nonostante il recente successo in FA Cup, c’è chi come Robin Van Persie punge la sua ex squadra spiegando cosa manca ai Gunners per diventare una delle forze del campionato inglese. Parlando a BT Sport, l’ex attaccante olandese non ha fatto giri di parole e ha preso come esempio lo spirito della storica coppia di centrali difensivi del Manchester United, altra sua ex squadra.

Van Persie: “La difesa dell’Arsenal non sembra mai sicura…”

Fedinand Vidic
Ferdinan Vidic (getty images)

“Credo che per l’Arsenal e per Mikel Arteta sia molto importante trovare un modo per correggere la situazione attuale”, ha detto Van Persie. “Io credo molto nel lavoro di Arteta, ci ho anche giocato e so i suoi valori. Però devo dire che vedendo l’Arsenal, ad ogni calcio d’angolo ci sono dei momenti in cui ti viene da trattenere il respiro perché non sai mai cosa potrebbe accadere. Sai che l’Arsenal potrebbe combinare qualcosa e mancare”. Da qui, ecco il paragone fatto dall’olandese: “Questo problema può essere risolto con la giusta mentalità. Ecco, io ricordo che persone come Ferdinand e Vidic al Manchester United sarebbero morti piuttosto che subire gol. Avevi la certezza che avrebbero fatto di tutto per evitare una rete. Questo non lo vedo all’Arsenal. Si tratta di un problema che c’è da tempo. Nulla di nuovo. Servono difensori con questa mentalità.  Non voglio dire che gli attuali difensori siano scarsi, ma per vincere i trofei è necessario un livello completamente diverso”, ha concluso Van Persie.

QUI LE NEWS DI GOSSIP

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy