Zenit, Malcom non ci sente: “Voglio scrivere la storia del club, non di certo andarmene”

Zenit, Malcom non ci sente: “Voglio scrivere la storia del club, non di certo andarmene”

Il brasiliano risponde alle varie critiche

di Redazione ITASportPress

Al suo arrivo allo Zenit di San Pietroburgo i tifosi hanno inveito contro la società per aver acquistato un giocatore di colore, tanto che a distanza di pochi giorni si parlava già di un addio immediato a gennaio. Poi l’altro giorno, nell’esordio del campionato russo, ha colpito con una pallonata l’arbitro del match e il video è diventato virale a livello globale. Una serie di disavventure per Malcom, che però non pensa assolutamente ad andarsene: “Voglio restare qui, lavorare sodo e scrivere la storia del club. Ciò che dicono in Brasile è falso, sono felice di essere arrivato allo Zenit e ritengo che sia un passo importante per me”. In aggiunta a quanto detto precedentemente, i tifosi hanno pure esposto uno striscione nel match contro il Krasnodar che recitava “Grazie dirigenza per essere fedele alle tradizioni”.

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